Costretta insieme ai suoi tre figli di 16, 12 e 10 anni ad andare a mangiare nei locali della Caritas perché il marito si rifiutava di provvedere al loro sostentamento economico. E non aveva nemmeno potuto chiedere le sovvenzioni dello Stato perché l’uomo, nonostante fosse andato via di casa, aveva mantenuto la stessa residenza.
In questo modo la casalinga risultava ancora nel nucleo familiare del marito. Una volta il figlio di 16 anni si era recato a casa del padre proprio per cercare di farsi consegnare qualche soldo per poter fare la spesa. Ma l’uomo per tutta risposta l’aveva cacciato via in malo modo gettandolo in mezzo alla strada. A quel punto mamma e figli sono stati costretti a sopravvivere con gli aiuti della Caritas. La donna, che non sapeva più dove sbattere la testa, si è rivolta ad un centro antiviolenza del capoluogo ciociaro. E grazie all’avvocato Sonia Sirizzotti, che da anni combatte al fianco delle donne maltrattate e che le ha teso una mano, è scattata la denuncia nei confronti dell’ex marito per aver omesso i mezzi di sussistenza a mamma e figli. A seguito di tali fatti il giudice ha sospeso la responsabilità genitoriale al padre che potrà incontrare i suoi figli in un luogo neutro e alla presenza degli operatori sociali. Intanto, va detto, la donna è riuscita a trovare una occupazione. Da circa un mese lavora come commessa. Mar. Ming.
