Toscana ed Emilia Romagna sono gli ultimi esempi di disastri provocati dal maltempo. “Disastri idrogeologici e cambiamenti climatici” è la video conferenza organizzata da Italia Nostra sezione Castelli Romani, giovedì 30 novembre alle ore 18. Previsti numerosi interventi tra cui quello del climatologo e divulgatore Luca Mercalli.
Perché l’entità dei disastri si è andata progressivamente ampliando ? I cambiamenti climatici fanno vacillare le nostre “certezze” sul nostro modello di sviluppo e di vita. Enrico Del Vescovo, presidente della sezione Castelli Romani e consigliere nazionale dell’associazione ambientalista Italia Nostra invita a partecipare all’evento cliccando sul link: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_2nF3L5HNQQS8dZC7Nz3ALg “Il ripetersi sempre più frequente dei disastri idrogeologici nel nostro paese come, purtroppo, abbiamo assistito di recente anche in regioni prospere come la Toscana e l’Emilia Romagna, mette seriamente in discussione il nostro modello di sviluppo tradizionale, a cui la classe politica nel nostro paese appare ancora di fatto inesorabilmente legata, senza voler intraprendere concretamente alternative reali. Troppo spesso si assiste ancora a nuovo cemento e consumo di suolo, allo sfruttamento eccessivo delle risorse idriche e delle nostre foreste che stanno diventando qualitativamente sempre più povere; a nuovo asfalto per arterie stradali, invece della “cura del ferro”; al ricorso ai termovalorizzatori (vedi quello previsto a Santa Palomba ai confini di Roma) che sono in stridente contrasto con i principi stessi dell’economia circolare; all’infatuazione per le grandi opere (come il ponte sullo stretto di Messina), la cui utilità è tutta da dimostrare; alla mortificazione del nostro paesaggio originario. Si direbbe, dunque, che ancora non si voglia prendere piena coscienza che il pianeta sta drasticamente cambiando a causa, in particolare, dei cambiamenti climatici”. Luca Mercalli, celebre climatologo e divulgatore scientifico, presidente della società meteorologica italiana, critico verso il nostro modello di sviluppo, ha coraggiosamente spiegato le ragioni per le quali occorre essere contrari a talune grandi opere, pubblicando libri come, tra quelli più recenti “Non c’è più tempo”. Al webinar oltre Luca Mercalli saranno presenti Michele Munafó, ricercatore ISPRA, esperto sul consumo di suolo; Giovanni Damiani, biologo, gia’ direttore ANPA e presidente GUFI (Gruppo unitario foreste italiane), Paolo Berdini, urbanista e docente universitario emerito. Anna Ammanniti
