(di Roberta Pugliesi) Nell’era dei robot, nel comune di Fontana Liri la vera rivoluzione la potrebbero compiere graziosi pony e simpatici asinelli… Una squadra davvero speciale potrebbe mettersi al lavoro per ripulire terreni e parchi non con decespugliatori, palette e sacchi neri ma con un’arma più efficace: l’appetito. Potrebbero essere, infatti, pony ed asinelli a rendere più puliti terreni ed aree verdi nella città Medaglia d’argento al Merito civile. Il sindaco Gianpio Sarracco ha infatti pubblicato un curioso ed originale avviso esplorativo, del tutto sperimentale e che non sembra sia mai stato redatto in altri comuni della zona.
Tra gli obiettivi prevenire gli incendi e manutenere al meglio il patrimonio naturalistico, attivando una convenzione o una collaborazione con le aziende agricole o le associazioni. L’avviso è rivolto soprattutto a coloro che possiedono cavalli (in particolare il pony di Esperia) ed asini, un reclutamento di equini per la pulizia in sostituzione della più tradizionale manovalanza. “Vogliamo dare la disponibilità dei terreni agricoli comunali che sono abbandonati a proprietari di bestiame, in cambio della pulizia del terreno. Ai proprietari può far comodo perché portano a pascolare gli animali – afferma il sindaco -. Le zone interessate sono i terreni sulla collina Le Cese e altri terreni comunali nelle contrade Colli, Alefana, Casale. Oltre ai terreni, vogliamo anche far pulire loro le aree verdi con obiettivo di attirare bambini e visitatori, la pista ciclopedonale ed il Parco. Cerchiamo di risparmiare ma soprattutto cerchiamo di salvaguardare il territorio specie per quanto riguarda la prevenzione degli incendi. Sulla collina leccese – continua il sindaco Sarracco – abbiamo diversi terreni sia privati che comunali e sono tutti abbandonati ed incolti. Ed ogni due – tre anni purtroppo la collina è presa di mira dai piromani”. C’è tempo fino al 30 novembre per manifestare il proprio interesse verso questa proposta e stipulare una convenzione con il Comune utilizzando, a pochi giorni dal Natale, asinelli e cavalli non solo per i presepi viventi o i cortei rievocativi ma per un’opera forse più urgente ed utile: la pulizia del verde pubblico.
