Frosinone – Si riaffaccia sulla scena il Polo Civico con il ritorno del suo leader, Gianfranco Pizzutelli

Dario Facci
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(di Dario Facci) Si avvicinano delle importanti tornate elettorali ma non solo. Si apre una fase nel comune capoluogo di riequilibrio. Anche per le imminenti Provinciali che certamente interessano ad alcuni consiglieri comunali.

Intanto, anche se senza drammi, la maggioranza di Mastrangeli ha mostrato alcune fragilità, certamente non di tenuta nei numeri, ma di unità negli intenti e non sarebbe assurda una revisione della maggioranza. Torna alla ribalta una realtà di matrice civica che ha avuto notevole importanza per gli equilibri politici di Frosinone: quella del Polo Civico. Forza di centrodestra, schierata da sempre con Nicola Ottaviani e, anzi, supporto notevole per le sue due maggioranze dato il considerevole successo elettorale, la creatura di Gianfranco Pizzutelli (“fondatore e leader”, così ha firmato la sua ultima nota) da due anni in qua, in occasione delle Provinciali e delle Comunali frusinati che hanno visto la vittoria di Riccardo Mastrangeli, è passata dall’altra parte, quella del centrosinistra e dunque all’opposizione. Per diverso tempo il fondatore e leader, Pizzutelli appunto, non si era fatto sentire se non per vie traverse. Il ritorno personale alla ribalta è demandato al comunicato stampa che descrive la posizione del movimento il merito alle strutture sportive della città. Nel particolare il Palazzetto dello Sport Coni che torna, risistemato dopo anni di chiusura, alla fruizione pubblica e lo stadio del nuoto nei pressi dello stadio Stirpe che vede una fase di incertezza poiché la sua gestione deve essere riassegnata. Il Polo Civico chiede che il Palazzetto Coni torni ad essere destinato alle attività sportive di un tempo soprattutto a vantaggio dei corsi per i ragazzi (basket, volley, scherma ecc.) e che non ci si perda in chiacchiere e sterili polemiche politiche per quel che riguarda la piscina, per la quale occorrono, è vero, dei bandi per la riassegnazione ma che intanto non può restare inerte poiché sono davvero tante le persone e le famiglie che contano sulla sua funzione. In sintesi: bando alle chiacchiere e si trovi una soluzione provvisoria che continui a far funzionare quella piscina. Tra le righe di questo intervento, che suona come propositivo anziché un attacco alla maggioranza di Mastrangeli, si possono leggere le indiscrezioni che vogliono il Polo Civico tentato da un ritorno sui suoi passi. Nel senso che potrebbe risultare conclusa, specialmente dopo l’addio di Francesco De Angelis al Consorzio Industriale del Lazio, personalità quella del leader del Pd che aveva condotto con l’ingresso di Gianfranco Pizutelli nel cda dell’ASI, la marcia di avvicinamento del movimento alle ragioni del centrosinistra, l’esperienza del movimento civico con sulla riva sinistra del Cosa. Circostanza questa che, restando sempre nel campo delle indiscrezioni, dunque delle ipotesi tutte da comprovare, andrebbe ad avvalorare la possibilità che il Polo Civico tenda a tendere la mano alla maggioranza di Riccardo Mastrangeli la quale non è in crisi di numeri ma certamente in sofferenza per le crisi di nervi e gli isterismi di alcune frange, diciamo così, turbolente. Il sindaco ha sempre sostenuto di voler tirare dritto per la sua strada e, soprattutto, su quella tracciata dalle elezioni che lo hanno visto vincitore insieme a una coalizione ben delineata. D’altro canto è pur vero che non è vietato o disdicevole, al mutare delle circostanze, gettare un occhio oltre il confine della maggioranza com’è costituita, specialmente quando questa dimostra eccessiva litigiosità interna.
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