Capretta uccisa in un agriturismo, chiuse le indagini per sette persone. Si tratta di sei maggiorenni ed un ragazzino di 16 anni per il quale si sta procedendo separatamente presso il tribunale dei minori di Roma.
Adesso finalmente gli avvocati difensivi potranno aver accesso agli atti e preparare la loro linea difensiva. La vicenda come si ricorderà risale al 28 agosto scorso quando nell’agriturismo di Anagni si stava festeggiando una festa di compleanno. All’improvviso però dei ragazzi hanno cominciato a preso a calci una capretta che si trovava all’interno della struttura. Subito dopo la bestiola era stata caricata su una carriola e lanciata nel vuoto dalla parte di un muretto. L’azione criminosa era stata ripresa su un video che postato in rete era diventato subito virale. Identificati gli autori, questi sono finiti adesso sul registro degli indagati per il reato di crudeltà sugli animali. I maggiorenni sono stati accusati di aver incitato ed istigato il ragazzino di 16 anni ad infierire sull’animale. Nel collegio difensivo gli avvocati Giampiero Vellucci, Daniele Natalia, Filippo Misserville, Antonella Sforza, Pietro Polidori e Filippo Misserville. IreMiz
