Bagni chiusi con chiave. Nella biblioteca comunale di Sora aria di cambiamenti, che però poco piacciono agli studenti che scelgono di studiare nel palazzo storico.
Proprio su piazza San Francesco c’è il portone che porta alle aule studio del primo piano; in questi giorni, dopo la rivoluzione degli spazi, ne sono rimaste solo due, prima tutto il piano era dedicato a tavoli e sede per gli studenti. C’è stato un cambiamento che ha visto collocare, proprio negli spazi dedicati al silenzio ed allo studio, sportelli aperti al pubblico che hanno portato anche a chiusure di spazi che costringono gli studenti, per andare al bagno, a dover raggiungere il piano terra dove trovano la porta chiusa. Infatti devono chiedere la chiave al personale della biblioteca. È diventato un rebus poter fare i bisogni ed inoltre si è costretti a fare il passaparola perché non c’è nessuna indicazione che invita a chiedere la chiave per poter andare in bagno. I ragazzi lanciano un appello e quindi di poter riaccende ai servizi igienici del primo piano dove loro studiano e ricordano che oltre a non avere un’illuminazione sufficiente nelle aule studio, non hanno neanche la possibilità di navigare con una rete internet gratuita nel palazzo della cultura.
