Villa Santa Lucia – Reno De Medici, dopo proroga Cig arriva la richiesta di Aia. Conferenza dei servizi per il caso “fanghi primari”

Cesidio Vano
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(di Cesidio Vano) Dopo la notizia della proroga per sei mesi della cassa integrazione in deroga per le centinaia di lavoratori della cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia, arriva anche quella dell’avvio delle pratiche per ottenere le necessarie autorizzazioni ambientali per la ripresa dell’attività produttiva.

Le due novità sono state possibili a seguito del provvedimento di dissequestro dell’impianto di depurazione a servizio dell’azienda – il cui fermo aveva provocato il blocco del lavoro – disposto dalla procura della Repubblica di Cassino, a seguito di una serie di sopralluoghi sull’impianto. Lo stesso provvedimento di dissequestro però, più che alla ripresa del lavoro, è finalizzato a consentire all’azienda la possibilità di intervenire sull’impianto per eseguire quegli interventi e quelle migliorie che erano state stabilite dal crono programma stilato di concerto con regione e commissario l’anno scorso. Inoltre, il medesimo provvedimento contiene alcune prescrizioni all’azienda relativamente allo smaltimento dei fanghi prodotti dalla depurazione, un’attività che però potrebbe comportare notevoli costi ulteriori alla proprietà dell’azienda e rappresentare un ulteriore ostacolo alla pronta riapertura dell’attività produttiva. Nel frattempo, come detto, i lavoratori possono tirare un piccolo respiro si sollievo con la proroga della cassa integrazione, che sarebbe cessata altrimenti il 20 novembre. La decisione della proroga di sei mesi è arrivata al termine di una riunione tra tutte le parti interessate, cominciando da azienda, sindacati e ministero, a Roma. Da parte sua la proprietà della Reno De Medici ha fatto sapere di aver presentato un’istanza alla Regione Lazio per chiedere il riavvio del procedimento relativo all’Autorizzazione Ambientale Integrata e la convocazione di una riunione in Conferenza dei Servizi per discutere del tema del riciclo dei fanghi primari, confidando di addivenire a un chiarimento sulle incomprensioni tecniche ancora pendenti nel più breve tempo possibile. Il sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro, ha così commentato gli ultimi sviluppi: “La notizia della ripartenza, seppur con grandi restrizioni, della Reno De Medici, mi porta come sindaco di Villa Santa Lucia a farmi portavoce, presso l’assessorato all’ambiente della Regione Lazio, affinché venga rilasciata al più presto e secondo legge, l’AIA (Autorizzazione Ambientale Integrata). In questo modo la cartiera potrà rispettare i parametri fissati dalla magistratura e tornare a operare a produrre a pieno regime. Le sorti dei 300 operai non possono essere lasciate in balìa del tempo: il momento storico è difficile e una decurtazione dello stipendio significherebbe mandare sul lastrico decine di famiglie già fortemente penalizzate da mesi di inattività”.
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