Ladri in azione in diverse zone della città di Anagni: San Filippo, Tufano, Osteria della Fontana e altre ancora.
Ieri in via San Magno sono state avvistate persone sospette all’interno di un’abitazione, in questi giorni anche Colle Saricone a San Filippo, in via ex Muraglione, via Famelica. Furti e tentati furti stanno interessando l’intera città. Ma perché sono aumentati i furti? La risposta più facile è “colpa della crisi economica”, da uno studio della Banca d’Italia è emerso che ad una riduzione dell’attività economica del 10% corrisponde un aumento dei furti pari al 6%. Inoltre i ladri scelgono sempre di più le abitazioni private perché oggi negozi, banche, uffici postali sono maggiormente dotati di sistemi di sicurezza. I furti in appartamento non richiedono particolari competenze in termini di scasso ed effrazione. Da diversi studi emerge che i ladri si scatenano in particolar modo in estate e tra l’autunno e inverno, da ottobre c’è un’escalation che cresce fino a gennaio dopo le feste di Natale. Dalle indagini svolte dal centro di ricerca Transcrime è venuto fuori che i giorni più pericolosi sono venerdì e sabato, quando si registrano i picchi dei furti nelle fasce orarie fra le 8 e le 10 e fra le 17 e le 20, mentre si può stare molto più tranquilli la domenica sera. Le tecniche più usate sono l’effrazione della porta d’ingresso con danno, nei casi di porta non blindata ed è il campo d’azione di nomadi, romeni e italiani. Le regole che i Carabinieri suggeriscono per evitare i furti, riguardano ad esempio non dare sui social troppi particolari riguardo alla propria abitazione. Inoltre è bene prendersi cura del giardino, un prato o fiori poco curati possono suggerire l’assenza dei proprietario. Bollette e riviste in abbonamento, durante il periodo estivo si possono accumulare e questo potrebbe essere un segnale della assenza in casa. È necessario chiedere a vicini o parenti di svuotare la cassetta della posta. Prima di entrare in casa i ladri osservano le routine della famiglia, se è possibile è meglio cambiare le proprie abitudini per non dare loro dei punti di riferimento. Non nascondere oggetti preziosi negli armadi, cassetti, vasi, quadri, tappeti e letti. Sono questi i posti in cui i malviventi rovistano prima di tutto. Installare un sistema di sicurezza basato su dispositivi anti-intrusione e mettere le inferriate. Anna Ammanniti
