NAZIONALI – Soulé parla chiaro: “Cara Italia, grazie ma aspetto l’Argentina”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) La visita di Luciano Spalletti a Ferentino non è stata sufficiente. Soulé vuole l’Argentina punto e basta. Possiamo capirlo. Il ragazzo che sta stregando il Frosinone sogna di ripercorrere anche solo in piccola parte le orme di un certo Messi. L’Italia ha accarezzato brevemente l’idea di ammirare il cristallino talento del fantasista scuola Juventus in maglia azzurra.

Nel post-partita di Torino lo stesso Matias ha fatto chiarezza sulle insistenti voci di corridoio che dominavano la scena dei mass media calcistici nelle ultime settimane. “Ringrazio Spalletti, ma io mi sento argentino. L’ho ringraziato – ha detto ai microfoni di Sport Mediaset – perché mi voleva, poi ho parlato anche con Walter Samuel, che mi ha detto che ero pre-convocato. Sto aspettando l’Argentina. Non so se la chiamata arriverà adesso o dopo, ma sono argentino, sono nato lì e il cuore mi dice sempre Argentina”.
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