Frosinone – Aggressione ospedale Spaziani, la Uil: “Priorità sicurezza, chi di dovere intervenga”

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Aggressione ospedale Fabrizio Spaziani, i dubbi della Uil Fpl di Frosinone sulla sicurezza dell’Azienda USL-FR, che mettono a rischio tutti gli operatori sanitari. Il sindacato ha inviato una lettera ai vertici della Asl. Ecco la missiva.

“In relazione all’oggetto – si legge nella lettera – questa Segreteria UILFPL di Frosinone, nel mostrare solidarietà nei confronti di tutti i lavoratori coinvolti negli incresciosi ed allucinanti avvenimenti all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale Spaziani, coinvolgendo per di più altri reparti come l’Urologia e la Chirurgia e tutto il complesso, vuole tornare sull’argomento, ancora di attualità, per rappresentare e denunciare quanto segue, al fine di scongiurare il ripetersi di analoghi episodi di violenza. Stante la ricostruzione degli eventi che mettono in risalto la grave mancanza di sicurezza a salvaguardia degli stessi operatori sanitari all’interno del nosocomio ciociaro, deve far riflettere non solo chi è ai vertici dell’azienda sanitaria, ma per di più la politica, che nonostante le ripetute missive atte a scongiurare la chiusura di unità operative, vedasi SPDC, indispensabile nel refertare la salute di soggetti come il caso de quo, a cui purtroppo si è assistiti inermi ai fatti ed avvenimenti che tutti ben conosciamo. Dunque, analizzando le gravi mancanze dell’azienda, si ci interroga come le varie unità operative siano, allo stato attuale, sprovviste di sistemi di videosorveglianza e/o videocitofoni, quali dispositivi che avrebbero sicuramente neutralizzato il soggetto senza arrecare danni alla struttura e in primo luogo alla salute dei dipendenti e pazienti all’interno dei reparti. Si coglie l’occasione per denunciare, altresì, la mancanza dei parcheggi vigilati riservati al solo personale sanitario, che spesso nel raggiungere il posto di lavoro in reperibilità, e dunque in condizioni di urgenza sanitaria, sono costretti a posteggiare il veicolo lontani dal Presidio, e come spesso accaduto sono stati denunciati atti vandalici sui propri mezzi di trasporto verso ignoti, in conseguenza del fatto che, come detto non esistono sistemi di videosorveglianza. Si chiede agli organi di competenza di intervenire e porre rimedio a quanto accaduto affinché non debba più leggere di accadimenti di cronaca e garantire a tutti i presidi Ospedalieri maggiore sicurezza e serenità nell’ ambito lavorativo”.
Condividi questo articolo
Nessun commento