Tantissimi auguri ad Antonio Loreto Biscia, che ieri ha spento 104 candeline!
Antonio è nato ad Arpino il 27 ottobre 1919, all’epoca Regno d’Italia. Nacque da Marco e Anna che sono i nomi che prenderanno poi i due nipoti, Marco e Annalisa. Ha sempre vissuto nella contrada Collina di Arpino. Alla partenza per la guerra racconta che il padre gli disse: “ragazzi io la mia guerra l’ho fatta, andate a combattere la vostra”. Viene destinato al reparto artiglieria e dislocato in Grecia, da dove tornerà solo nel 1946 sbarcando a Taranto da una nave con oltre 6000 soldati italiani di ritorno dalla guerra. Si sposa nel 1948 con Rosa, avranno un solo figlio, Severino. Viene soprannominato dagli amici ‘bambino’ per il suo animo mite e gioviale con tutti. Appena arrivato in Grecia viene destinato al servizio mensa. In occasione di un’esercitazione di tiro del comando artiglieria contraerea si classificò primo dell’intero battaglione suscitato l’irritazione del comandante che ammonì pesantemente le truppe perché erano state battute da un militare assegnato alle cucine. Una volta tornato dalla guerra si sposa. Una vita felice con la Rosa che purtroppo è mancata 14 anni fa. Da sempre di animo molto tranquillo e riservato, fino a quando ha potuto ha animato le feste anche con racconti narrati insieme alla fisarmonica. La sua grande passione: il vino. L’ha sempre bevuto e lo beve ancora adesso…finché ha potuto lo ha prodotto. Un aneddoto: a 89 anni gli morse una vipera…è stato molto male, quasi un mese di ospedale ma alla fine ha vinto lui. Il suo motto? chi si fa i fatti suoi campa cent’anni!
