L’evento si è svolto in occasione del 150esimo anniversario della nascita dello storico di cui porta il nome e che visse ad Alatri come esule.

A centocinquant’anni dalla nascita di angelo Sacchetti Sassetti, storico reatino nato nel 1873, l’Istituto Comprensivo Alatri 2 che ne porta il nome, su iniziativa del dirigente scolastico Antonio Melis ed in collaborazione con il Comune di Alatri, ha organizzato un evento per presentare in modo ricco ed esaustivo la figura dello storico, che con le sue opere ha contribuito ad arricchire la cultura della nostra città. Angelo Sacchetti Sassetti, nato a Rieti il 20 ottobre 1873, ha infatti vissuto ad Alatri per lunghi anni, esule a causa delle sue idee antifasciste. Durante il suo periodo “ciociaro” ha insegnato presso il Liceo Classico “Conti Gentili” e, come si diceva, ha scritto e pubblicato diverse opere sulla storia del nostro paese, come “Guida di Alatri, Frosinone”, “Cenni storici su Alatri” e “L’insegnamento pubblico in Alatri dal XVI al XIX secolo”, oltre ad articoli come “Cronaca di Alatri durante l’occupazione tedesca, 1943-1944”, una preziosa testimonianza di quel buio e triste periodo. Un evento ricco di emozioni quello andato in scena presso l’aula magna della scuola secondaria, realizzato grazie alla passione del preside Melis e dei docenti verso la disciplina della storia, fondamentale per comprendere aspetti del presente altrimenti oscuri. Un viaggio nel passato del nostro paese, che ha permesso soprattutto ai ragazzi di conoscere al meglio un personaggio tanto importante quanto, per molti, ignoto. Presenti, oltre a tutti i ragazzi delle classi terze e al dirigente del Sacchetti-Sassetti, gli altri colleghi, Rossella Veglianti per Alatri 1 e Annamaria Greco per l’IIS Sandro Pertini) ma anche il sindaco Maurizio Cianfrocca, il consigliere delegato all’Istruzione Vinci, l’assessore all’ambiente Santobianchi, il professor Frusone (intervenuto per arricchire l’evento con qualche approfondimento su Sacchetti Sassetti), il professor Torre (che invece ha illustrato la storia dell’acquedotto di Alatri), alcuni genitori membri del Consiglio d’Istituto. Ma i veri protagonisti dell’evento sono stati dieci bravissimi ragazzi scelti fra le classi terze, i quali, sotto la “regia” del prof. Stefano Vari, si sono esibiti in una scenetta teatrale in cui hanno raccontato, sotto forma di intervista, la vita, l’operato come politico e le opere di Angelo Sacchetti Sassetti.
A.T.