Mai come questo caso è indicato per chiamare due fratelli “coltelli”. Entrambi infatti se le sono date di santa ragione per questioni relative all’asse ereditario.
Il fatto è avvenuto qualche tempo fa a Ceccano. Nello specifico il motivo del contendere era stato un immobile ancora indiviso. Uno rivendicava quell’abitazione perché a suo dire aveva avuto meno rispetto al fratello. Sta di fatto che uno ha preso una mazzuola da muratore e gliel’ha sferrata su un braccio, l’altro con una testata gli ha fratturato il setto nasale. A porre fine all’aggressione un nipote che ha allertato i carabinieri. Come è finita? Entrambi denunciati per lesioni aggravate dall’utilizzo di arma atta ad offendere sono stati rinviati a giudizio. Il fratello maggiore che è difeso dall’avvocato Anelo Micheli si è costituito parte civile. Ire.Miz.
