Cicerone, la sua statua moderna e luminosa, voluta dal suo sindaco Vittorio Sgarbi, divide il paese e non solo.
Commento-plauso arriva dalla provincia di Frosinone da Luigi Vacana.”Le immagini non sono pienamente delineate, e c’è tutta la luce che serve ad Arpino e al nostro territorio. È l’inconfondibile stile con i colori variopinti di Marco Lodola. Un gigante della scultura, tra i fondatori del Movimento Nuovo Futurismo. Se non piace ci sono sempre le statue dei leoni di terracotta, o le giare, disponibili da qualsiasi rigattiere. A Vittorio Sgarbi un grazie forte e chiaro e all’artista i complimenti più sinceri”. Ad esprimere dubbi il consigliere di opposizione Niccolò Casinelli. “La presenza è impattante, e anche un po’ invadente; mescolare la tradizione con elementi di contemporaneità è certamente un esercizio artistico e architettonico interessante, ma non deve essere condotto ad ogni costo; se mi imbattessi in una istallazione del genere in un centro simile ad Arpino sotto il profilo architettonico non sarei colto da chissà quale travolgente emozione, ma potrei anche essere arido e ignorante da un punto di vista tecnico-artistico, sarei piuttosto distratto dal tentativo di rispondere all’inevitabilmente impellente interrogativo ‘ma a chi è passato in mente di fare questa cosa?'”.
