(di Dario Facci) Migliorelli si è dimesso dalla Saf per dirigere un’azienda del settore. Al suo posto, pare, arriverà Buschini.
Finita oggi la storia dell’ex segretario provinciale del Pd Lucio Migliorelli nel management di Saf, la società di gestione del ciclo dei rifiuti a capitale pubblico della provincia di Frosinone. Ha presentato le sue dimissioni da consigliere di amministrazione nelle mani del presidente Fabio De Angelis. Lo ha fatto per andare a gestire in qualità di plenipotenziario (presidente e amministratore delegato) della Remat Lazio, una società che si occupa di impianti di smaltimento e trattamento dei rifiuti. Resta pienamente nel settore, insomma, Migliorelli e lo fa nel suo paese. E’ stato lo stesso presidente De Angelis a chiedere a Lucio Migliorelli di guidare l’impianto di San Giorgio a Liri che – a suo dire – “sarà fondamentale nella strategia aziendale della transizione ecologica e nella rivoluzione sostenibile del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio”. Fabio De Angelis ha poi, come di prammatica, ringraziato Migliorelli per il lavoro svolto. Quest’ultimo ha dichiarato: “Proseguirò da questa sede il mio impegno sulla transizione ecologica e sull‘economia circolare, per una sempre più puntuale raccolta differenziata e il seguente riciclo e riuso di materiali quali plastica, metalli, carta, cartone e organico. L’impianto di San Giorgio a Liri, in tal senso, è pronto per l’avvio e sarà di fondamentale importanza per il nostro territorio e, contestualmente, mi occuperò di seguire le ultime fasi autorizzative del biodigestore di Anagni, altra sede che diverrà nevralgica per l’evoluzione green dell’intera provincia di Frosinone”. Della gestione Saf di Migliorelli, non fortunata per una serie di vicissitudini esenti dalla sua volontà, resta il visionario progetto della “Fabbrica delle Materie” del quale si sono perse le tracce. Indiscrezioni darebbero per sopravveniente nel consiglio di amministrazione di Saf l’ex presidente di Egaf, Mauro Buschini. Quota PD.
