Anagni – Roberto Ippoliti fuori dal direttivo della Pro Loco

Anna Ammanniti
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Roberto Ippoliti ex consigliere della Proloco di Anagni si è trovato fuori dal direttivo per presunte assenze ingiustificate. Ecco la sua versione dei fatti.

“Mi trovo a scrivere queste poche righe per portare all’attenzione dell’opinione pubblica fatti accaduti all’interno della Proloco Aps Anagni” inizia così Roberto Ippoliti – “In data 30/7/2023 viene convocata l’assemblea dei soci e all’ordine del giorno è presente un punto riguardante una questione sollevata da un membro del direttivo. In quella occasione, esterrefatto vengo a conoscenza che il punto in questione riguarda la decadenza del sottoscritto! In loro motivo? Presunte mie assenze ingiustificate! Dopo una lunga discussione l’assemblea dei soci non delibera, non mi pare ci sia stata nessuna votazione e l’assemblea stessa viene aggiornata ad altra data. Ponendo una serie di questioni in merito alla fattibilità dell’allargamento dei componenti del direttivo stesso”. “Il 4 settembre 2023 – continua Ippoliti – vedo recapitarmi a mezzo raccomandata con protocollo n.27 del 16 agosto 2023, una lettera di decadenza da consigliere della Pro loco Aps Anagni . Sono stato eletto come consigliere due anni fa (risultando il secondo degli eletti) e ancora oggi ringrazio i soci che mi hanno dato fiducia e che mi hanno votato per portare un cambiamento nell’associazione stessa. Detto ciò mio malgrado non mi è stato mai data una carica e la gestione del direttivo è sempre stata fatta a colpi di maggioranza, quella maggioranza che, oggi gestisce la Proloco stessa. La stessa maggioranza che con il tempo, per un motivo o per un altro, ha epurato una serie di componenti tra cui il presidente Stazi Franco. Tramite PEC ho chiesto, diversi giorni fa, che mi venissero indicati i giorni nei quali avrei fatto delle assenze senza giustificato motivo ed eventuale atto documentale che attestasse un parere su quali fossero state le motivazioni valide per i giustificativi e quali no. Ad oggi ancora non ricevo alcuna risposta, come tra l’altro precedenti PEC scritte da me e da altri consiglieri dove non è stato mai dato seguito, considerando che non è stata data risposta neanche ad alcune diffide sottoscritte alle quali si contestavano delle metodologie incongruenti nella gestione amministrativa dell’associazione. Detto ciò avendo aspettato più di un mese senza avere nessun tipo di spiegazione ulteriore, ad oggi mi ritengo organico al direttivo stesso e qualsiasi direttivo venisse indetto senza una mia convocazione, sarà impugnato nelle sedi opportune. Come saranno impugnati tutti gli atti deliberativi che si adottassero in quel frangente. In questi due anni ho cercato di mettermi a disposizione per quello che mi è stato possibile, considerando e sottolineando sempre che è un’associazione di volontariato. Mi sono messo a disposizione con fatti, portando all’attenzione del direttivo buone idee che, ahimè non sono mai state prese in considerazione! Perché le scelte sono state sempre prese da una maggioranza granitica, impermeabile e non adottando mai una politica di inclusione dei consiglieri stessi. Concludo citando una frase di un grande politico : “A pensar male si fa peccato ma volte ci si indovina”. Attendo con pazienza gli eventi futuri qualora vi fosse una risposta da parte della maggioranza della Proloco Aps. Le associazioni sono per loro natura gruppi che tendono ad allargarsi e ad espandersi verso la società civile per includere quante più persone possibili. A quanto pare ad Anagni non è proprio così.” Anna Ammanniti TG24 è a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o replica
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