(di Roberta Pugliesi) Volevano andare a pregare la Madonna di Lourdes ma sono tornati a casa delusi. È l’ultima truffa di un tour operator della Valcomino finito nei guai.
Questa volta vittime dell’uomo due gruppi di pellegrini che volevano raggiungere il santuario sui Pirenei, un gruppo che doveva partire in autobus, un altro in aereo, composto da 40 persone di Minturno e 13 di Ponza. Sembra che non sia la prima volta che l’uomo effettuava questo “giochino”, ossia far credere di aver venduto un pacchetto completo per un viaggio, salvo incassare il denaro e lasciare a piedi tutti. Questa volta si era fatto pagare i soldi per 53 biglietti ma ne aveva comprati solo 10. A piedi anche coloro che avevano scelto il viaggio in autobus poiché il co-autista del bus non si è mai presentato, lasciando da solo il collega impossibilitato ad intraprendere il lungo viaggio senza un cambio. All’aeroporto di Fiumicino l’intervento operato dai carabinieri del posto, allertati dal sacerdote a capo del gruppo che si è accorto che qualcosa non quadrava. Neppure l’albergo figurava prenotato. Con una scusa ha fatto arrivare all’aeroporto il tour operator ma ad aspettarlo c’erano non soltanto i pellegrini esausti dopo ore in attesa – molti erano anziani – ma soprattutto gli uomini in divisa che, dopo aver constatato ed accertato quello che era accaduto, non hanno potuto fare altro che avviare le indagini e risalire alle responsabilità.
