San Donato Valcomino – Vandalizzata una delle tabelle del parco

Roberta Pugliesi
2 MIn Lettura
(di Roberta Pugliesi) Scritte che indignano e che riaprono il dibattito sulla fruizione delle aree protette.

Una delle tabelle posizionate nel Parco nazionale d’Abruzzo è stata vandalizzato. Davide Rossi, direttore generale della CNA di Frosinone, grande appassionato della montagna da sempre, guida Cai ed escursionista esperto che ha scelto di vivere con la sua famiglia a San Donato alle porte del Parco, ha scattato la foto che pubblichiamo: “È difficile spiegarlo a chi non vive in un’area protetta, però ci provo con un’immagine. Questo succede. Da sempre. Lo sfregio. La negazione ripetuta e arrogante delle regole. L’idea che questi spazi debbano essere liberi da ogni vincolo e la certezza tronfia che queste ed altre regole siano state messe a caso burocratico da un’entità malvagia e interessata, senza studi, analisi, costruzioni. Un’entità che nega le libertà individuali (tradotto: vogliamo fare quel che ci pare, ove ciò ci aggradi). Un’idea persistente, diffusa, strisciante, sostenuta dal presupposto che questa sia tutta roba loro: dei giusti, dei puri, dei montanari veri, di quelli che si stava meglio prima, specie se con il nonno pastore che viveva in armonia con il creato, del si è sempre fatto così. Quelli tutti complotto, Parco libero e contestazioni. Sui social se ne trovano di più raffinati ed eleganti, che argomentano e aggrediscono e sfregiano con savoir faire. Ma la sostanza è la stessa”. È un dibattito sempre aperto in un dialogo spesso faticoso, tra posizioni divergenti in cui è difficile trovare un punto di accordo. Ma ci si chiede anche, nel caso specifico, come si faccia a non esser tutti concordi sui divieti di accensione fuochi nel Parco, sui rifiuti da non gettare a terra, sul divieto di raccolta di piante e fiori e l’utilizzo dei tanto amati droni. Tant’è.
Condividi questo articolo
Nessun commento