Lavoro – L’Ama cerca 100 netturbini che parlino inglese e sappiano utilizzare il computer (oltre a pala e ramazza)

Cesidio Vano
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L’Ama assume 100 netturbini, ma debbono saper parlare l’inglese e usare il computer. Precedenza a chi risiede nella Città di Roma o nella provincia metropolitana, possono però partecipare i residenti in tutto il Lazio ma avranno, per questo, un punteggio minore. Il bando è reperibile sul sito dell’Azienda municipale Ambiente del Comune di Roma, l’Ama appunto. La municipalizzata, che gestisce la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, oltre che l’espletamento dei servizi cimiteriali e la nettezza urbana nel territorio di Roma, sta selezionando 100 lavoratori che saranno addetti alle attività di spazzamento e raccolta rifiuti con il supporto di veicoli.

La selezione, in base ai titoli, è pubblica ed è finalizzata a formare una graduatoria, che sarà valida fino all’aprile del prossimo anno, per assunzioni come detto di 100 apprendisti netturbini. Infatti tra i requisiti richiesti ai candidato c’è quello di non aver avuto precedenti esperienze lavorative o rapporti di apprendistato nella stessa qualifica o inquadramento contrattuale oggetto della selezione. Il profilo ricercato è corrispondente al livello 2B del vigente CCNL dei Servizi Ambientali. Altri requisiti specifici richiesti, oltre a quelli generici soliti di ogni concorso pubblico, sono avere un età compresa tra i 18 e i 29 anni e 364 giorni; possedere la patente di guida di tipo “B”, in corso di validità e aver conseguito il diploma quinquennale di scuola secondaria superiore o equipollente. Di più: per sperare di imbracciare pala e ramazza è motivo di preferenza la conoscenza della lingua inglese con qualificazione CEFR e anche la certificazione Ecdl: la cosiddetta “patente europea” del Computer. Anche la patente C dà qualche chance in più. Pesa anche, come detto, la residenza: se si è di Roma, tre punti in più; se si risiede nella città metropolitana, due punti in più; se si risiede nel resto del Lazio, solo un punto. Le domande vanno presentate esclusivamente telematicamente attraverso la piattaforma denominata “IoLavoroNelPubblico” della Società Adecco Italia S.p.A. e si potrà accedere tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o attraverso apposita procedura di registrazione. La scadenza è il prossimo 16 ottobre. La durata dell’orario di lavoro è fissata in 38 ore settimanali distribuite su 6 giorni lavorativi e su turni diurni e notturni, collocati indifferentemente in ciascun giorno della settimana ricomprendendo, pertanto, la domenica. La sede di lavoro comprende le sedi aziendali dislocate su tutto il territorio di Roma. Cesidio Vano
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