Comfimpreseitalia chiede che l’iniziativa dell’on. Massimo Ruspandini, ma anche dai consiglieri regionali Sara Battisti e Daniele Maura, per far includere anche il Lazio Meridionale nella Zona Economica Speciale (ZES) debba essere sostenuta nei territorio in modo bipartisan.
Secondo il presidente Guido D’Amico si tratta dell’unico modo per ridare competitività ai territori delle province di Frosinone e Latina. “Altrimenti – si legge in una nota – si continua a produrre “fuffa” in quantità industriale”. L’argomento è caldissimo, soprattutto in relazione al famoso allarme deindustrializzazione nelle aree di lavoro della provincia di Frosinone scattato nel luglio scorso del quale si è parlato moltissimo ma per affrontare il quale, ad oggi, non si registrano azioni concrete. Eppure, come Confimprese ripete anche nell’intervento, il concetto è semplice ed è lo stesso sottolineato nella nota dell’On Ruspandini ma anche dei consiglieri regionali Battisti e Mauro e prima ancora di tutti dal consigliere provinciale Andrea Amata: se nelle regioni confinanti ci sono agevolazioni contributive e incentivi fiscali perché un’impresa dovrebbe investire dove tutto questo non c’è. Lo farà a pochi chilometri di distanza, dove può godere di molti vantaggi.
