Suora truffata di quasi 200 mila euro. Vittima una religiosa dell’istituto “Beata Maria De Mattias” a Frosinone. Adesso sei persone sono finite sul registro degli indagati per il reato appunto di truffa continuata. Nei giorni scorsi sono state chiuse le indagini.
Tutto è iniziato nel 2020 quando la suora riceve una telefonata da una persona che si era spacciata per tale avvocato Recanati rappresentandole che presso la procura di Milano era pendente un procedimento penale nei confronti dell’istituto a causa del mancato pagamento delle quote di un abbonamento ad alcune riviste delle Forze dell’Ordine. La religiosa, effettivamente, nei primi anni di gestione di quell’istituto aveva ricevuto per un periodo quelle riviste quindi aveva creduto veramente di essere morosa. Addirittura gli avvocati le avevano inviato degli atti giudiziari (si è scoperto dopo essere contraffatti), recanti il logo della Repubblica Italiana con tanto di dicitura “Tribunale di Milano- sezione civile”. E sempre per via telefonica, spacciandosi per il sedicente avvocato Marco Recanati del foro di Milano aveva fornito alla suora gli estremi dell’Iban con i relativi intestatari su cui effettuare i vari bonifici per le spese giudiziarie. Subito dopo però la religiosa aveva ricevuto la telefonata da parte di un Sovrintendente della Guardia di Finanza di Roma, tale Roberto Pioli. Quest’ultimo avrebbe rappresentato alla parte offesa la necessità di versare altre somme di denaro per una serie di verifiche fiscali. Sta di fatto che in due anni la donna avrebbe effettuato ben 78 bonifici per un totale di 167.607, 00. Adesso, a seguito della denuncia presentata, la procura ha avviato una inchiesta. Tra gli avvocati del collegio difensivo Roberto Filardi e Fausto Velocci. Mar. Ming.
