SERIE A – Post Frosinone-Fiorentina, Di Francesco: “Prova di gran carattere che dovrà accompagnarci sempre”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Il Frosinone non perde da cinque turni. Il Frosinone ha strappato oggi un punto dal valore inestimabile. Il Frosinone c’è. Di Francesco è orgoglioso dei suoi fedeli ragazzi che mettono in campo sempre tutto quello che hanno nel corpo, nelle gambe, nel cuore e nell’anima. Allo Stirpe si è presentata una grande Fiorentina. Viola a tratti incontenibili nel primo tempo. Nel secondo i canarini hanno tirato fuori gli artigli accompagnati da un pubblico quasi commovente.

Nel post-partita mister Eusebio Di Francesco ha elogiato la sua squadra, senza nascondere però le imperfezioni palesati soprattutto in fase di copertura. Il campionato intanto scorre rapido senza soluzione di continuità. Domenica ecco la Roma all’Olimpico, poi sarà la volta dell’Hellas Verona in casa. La truppa gialloazzurra è pronta per cavalcare l’onda della Serie A. Soulé e compagni vogliono ancora divertire e divertirsi. Queste le dichiarazioni del tecnico abruzzese in conferenza stampa: “Come ho sempre detto, ci sono partite nelle partite. Nel primo tempo non credo sia stata una prova modesta la nostra. La squadra ha palleggiato anche bene, è mancata invece negli ultimi 15-20 metri nella fase offensiva e siamo mancati un po’ di più anche nella fase difensiva dove abbiamo sbagliato troppi duelli in mezzo al campo, ma di squadra. Questo ha consentito ad una formazione forte come la Fiorentina di crearci delle difficoltà. E poi abbiamo sbagliato una situazione da schema su calcio angolo e per poco non prendiamo un gol, in quel momento eravamo un po’ in affanno. Però ci siamo riordinati nel secondo tempo, abbiamo fatto qualche cambiamento dal punto di vista dell’atteggiamento tattico. Bravi a restare in partita ed a concedere poco tranne un calcio di punizione, creando tante situazioni e andando poi a pareggiare. Il carattere di questa squadra e mi fa piacere evidenzialo, ci deve accompagnare per tutta la stagione. Il pubblico? Magnifico perché attraverso questo nostro atteggiamento lo portiamo ad esaltarsi e diventa il dodicesimo uomo in campo”. Caso e Garritano? Che ingresso! “Caso e Garritano sono entrati benissimo, loro hanno la capacità di entrare in partita rapidamente ed io cerco di sfruttare al meglio questa loro condizione. Oggi ci hanno dato una grande risposta. Ma il cambio è voluto, perché Caso ad esempio è molto bravo ad entrare in corsa quando c’è meno freschezza da parte degli avversari. Lui che non ama tantissimo difendere come invece avevamo bisogno nel primo tempo”. Pari che vale quanto una vittoria “La Fiorentina è una squadra forte che veniva da una serie di risultati consecutivi importanti, che ha forte identità, composta da giocatori che giocano insieme da tanto tempo. Noi siamo invece composti da tanti ragazzi arrivati da poco, c’erano tanti ‘pro’ a favore della Fiorentina. Ma come ho già detto siamo stati bravi a restare in partita, soffrendo nel primo tempo. Vorrei sottolineare che questa squadra non ha mai mollato. E vi dico anche che del primo tempo non è tutto da buttare. Ad esempio in fase offensiva potevamo sfruttare al meglio determinate giocate, l’ultimo passaggio o quelle verticalizzazioni che ci sono state, i palloni messi dietro dal fondo. Tante cose interessanti. La Fiorentina ha fatto valere la maggiore qualità dei giocatori che in quel momento aveva davanti”. Soulé? Pagherà la cena a tutti “Più che difficoltà dell’attaccante, le nostre mancate occasioni forse sono dipese dalle scelte finali. Soulé? Sono contento: pagherà la cena a tutti. E’ tanto che lo desiderava. Da lui non ne voglio tantissimi di gol ma voglio quelli giusti. Lui ha fatto un secondo tempo ad altissimo livello”. Parisi a destra e Biraghi: assetto a sorpresa da parte di Italiano? “Me lo aspettavo che giocassero in quel modo. Poi la Fiorentina è una squadra di estro. All’inizio ci siamo fatti trovare un po’ impreparati”.
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