Una donna di Frosinone è stata costretta a querelare il figlio a causa delle continue minacce e vessazioni subìte. Quel ragazzo che non faceva altro che chiederle dei soldi, che non aveva voglia di studiare e nemmeno di lavorare la stava facendo impazzire.
Sovente la minacciava di morte perché pretendeva che la donna gli facesse fare una vita agiata. Le continue liti, sempre per motivi economici, erano ormai all’ordine del giorno. Quando il ragazzo di venti anni non riusciva ad ottenere i soldi si trasformava in una furia scatenata. L’ultima volta però il giovane ha passato ogni limite. Il figlio ha cominciato a percuoterla facendola finire in ospedale (i medici hanno stilato una prognosi di dieci giorni). A quel punto la donna non ci ha pensato su due volte ed ha presentato denuncia per il reato di maltrattamenti. A seguito di quel comportamento violento è scattato il divieto di avvicinamento alla madre. Il ragazzo non potrà avere alcun tipo di contatto con la genitrice, viceversa verrà arrestato. Nel frattempo le indagini sono andate avanti e il ventenne è stato rinviato a giudizio. Prima udienza è stata fissata per il prossimo dicembre dove verrà ascoltata la parte offesa. L’imputato è rappresentato dall’avvocato Pietro Polidori. Mar.Ming.
