Oggi i funerali di Giorgio Napolitano

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Oggi a Montecitorio si terranno i funerali di Stato laici di Giorgio Napolitano.

La cerimonia inizierà alle 11.30. Il corteo funebre partirà alle 11.15 da Palazzo Madama dove si trova la camera ardente. Il feretro percorrerà corso del Rinascimento, piazza Argentina, piazza Venezia, via del Corso fino a piazza Montecitorio. A Montecitorio il feretro sarà accolto dagli onori militari. Accompagnato dai familiari sarà condotto nella Sala dei Ministri. Sarà il presidente della Repubblica Mattarella a render omaggio alla salma. Alle 11.45 inizieranno gli interventi. Dopo i commiati, partirà il corteo verso il cimitero. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella:  «Nella vita di Giorgio Napolitano si specchia larga parte della storia della seconda metà del Novecento, con i suoi drammi, la sua complessità, i suoi traguardi, le sue speranze. Dalla frequentazione, negli anni giovanili, dello stimolante ambiente culturale napoletano, all’adesione alla causa antifascista e del movimento comunista, all’impegno per lo sviluppo del Mezzogiorno e delle classi sociali subalterne, sino poi alla convinta opera europeistica e di rafforzamento dei valori delle democrazie, il presidente Napolitano ha interpretato significative battaglie per lo sviluppo sociale, la pace e il progresso dell’Italia e dell’Europa. Membro del Parlamento Europeo, e Presidente della sua Commissione Affari costituzionali, promosse il rafforzamento delle istituzioni comunitarie per un’Europa sempre più autorevole e unita. Eletto alle più alte magistrature dello Stato, Presidente della Camera dei Deputati, Senatore a vita, Presidente della Repubblica per due mandati, ha interpretato con fedeltà alla Costituzione e acuta intelligenza il ruolo di garante dei valori della nostra comunità, con sentita attenzione alle istanze di rinnovamento presenti nella società. Votato alla causa dei lavoratori, inesauribile fu la sua azione per combattere la spirale delle morti sul lavoro. La sua morte mi addolora profondamente e, mentre esprimo alla sua memoria i sentimenti più intensi di gratitudine della Repubblica, rivolgo ai familiari il cordoglio dell’intera nazione».
Condividi questo articolo
Nessun commento