Nel vivo la fase congressuale dei circoli del Pd. In ballo non ci sono solo le segreterie

Dario Facci
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(di Dario Facci) Entra nel vivo la fase congressuale nei circoli del Partito Democratico della provincia di Frosinone.

Oggi, nella Federazione provinciale, si terrà la riunione dei responsabili con i componenti la segreteria e poi, dal 9 ottobre al 12 novembre, dovranno celebrarsi tutti i congressi. Sono interessati ben 32 circoli e precisamente: Acuto, Anagni, Castelliri, Ceprano, Coreno Ausonio, Falvaterra, Giuliano di Roma, Isola Liri, Piglio, Posta Fibreno, San Donato Val Comino, Santopadre, Vico nel Lazio, Aquino, Arpino, Atina, Belmonte Castello, Boville Ernica, Castrocielo, Fiuggi, Frosinone, Monte San Giovanni Campano, Pico, Piedimonte San Germano, Pofi, Roccasecca, Serrone, Sgurgola, Sora, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio. In ballo non ci sono solo le segreterie dei circoli Come salterà subito all’occhio tra questi circoli ce ne sono alcuni nei quali l’esito congressuale può essere importante oltre l’immediato comunale. Ovviamente, in primo luogo, Frosinone dove da tempo la dirigenza è commissariata e il Pd non è riuscito a risolvere in breve tempo il nodo della segreteria. La proposta avanzata recentemente di portare alla guida del partito frusinate l’ex sindaco Michele Marini sarebbe stata rifiutata dallo stesso con tanti ringraziamenti. Resta da tenere in considerazione la posizione dei consiglieri comunali i quali, permanendo in uno stato fortemente critico nei confronti della gestione provinciale sulle questioni che riguardano il capoluogo, non vedrebbero di buon occhio una decisione sulla nuova segreteria del circolo frusinate che non tenga in stretta considerazione la loro opinione. Si consideri che i consiglieri comunali in questione sono tre veterani il cui peso, in effetti, dovrebbe essere difficile da trascurare: Fabrizio Cristofari, Norberto Venturi e Angelo Pizzutelli. Non mancano ovviamente questioni che riguardano altrettanti comuni importanti (vedi per esempio cosa succederà ad Isola Liri dopo il cambio di casacca del sindaco Quadrini?). Il nuovo corso di Elly Non si può non considerare quale ricaduta potrebbe avere l’esito di questi congressi in relazione alla fase di trasformazione del partito che nelle province non ha ancora, di fatto, battuto colpi. Ci sarà alla prova, per esempio, l’ex parlamentare Nazzareno Pilozzi, assurto alla carica di vice segretario provinciale in quota “nuovo corso Schlein”, che dovrà battere qualche colpo già in questa fase congressuale. Altrimenti invece del buongiorno che si vede dal mattino si vedrà la buonanotte. Il rinnovo del Consiglio Provinciale Nel prossimo mese di dicembre, quindi poco dopo la fine dei congressi, si terranno le elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Frosinone. Si tratta di una prova di una certa importanza sotto il profilo politico anche se le consultazioni di secondo livello non hanno a che vedere con il consenso popolare. Si tratta di una gara tutta giocata dagli e tra gli apparati dei partiti. E’ dunque importante che essi siano funzionanti ed efficaci. Un ruolo non di secondo piano, insomma, lo giocheranno anche i congressi del Pd il cui esito potrà contare qualcosa anche per le urne di Palazzo Jacobucci. Si consideri che attualmente in Consiglio Provinciale non ci sono maggioranza e opposizione. Tutti sono stati inglobati nella gestione dell’ente mediante la distribuzione delle deleghe da parte del presidente. Questi, Di Stefano, resta di fatto l’unico vincitore davvero identificabile poiché alla vittoria di una larga coalizione per la sua elezione è seguita una fase di generale riconciliazione. Potrebbe cambiare qualcosa con il rinnovo in Consiglio. Le terribili e temibili Comunali Il Partito Democratico, come tutti gli altri, deve anche pensare in prospettiva alla imminente maxi tornata elettorale. Al voto ben 39 comuni, tra i quali la seconda città della provincia, Cassino e Veroli. Si tratta di due importanti piazze ora nelle mani del centrosinistra e considerate un argine all’espansione anche a livello comunale del centrodestra. Diversi dei comuni al voto sono inclusi tra quelli che vedono il Partito Democratico impegnato in questa fase congressuale. Non è di poco conto. Le Europee, dove il campo deve essere per forza stretto per tutti Contestualmente si terranno anche le elezioni Europee. Com’è noto si tratta di una consultazione con un meccanismo di elezione basato sul maggioritario puro. Ogni partito corre per sé. Viene meno, dunque, la possibilità di concorrere in coalizioni che “coccolino” candidati che da soli non avrebbero un vero spessore elettorale come accade per le Parlamentari. Allo stesso tempo nessuno potrà prodursi in accordi trasversali, almeno di proporzioni determinanti, diciamo così. Uno “sport” quest’ultimo dove in provincia di Frosinone sono campioni del mondo. Tra l’altro con buone probabilità la provincia di Frosinone avrà in lizza almeno due candidati locali già noti dei quali da più parti ricorre insistentemente il nome: Francesco De Angelis e Mario Abbruzzese. Non saranno i soli ma se si dovesse verificare questo duello sarebbe davvero molto interessante.
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