“Un incubo“. Estenuanti attese e lunghe file in prossimità del passaggio a livello di via Trecce. Vetture ferme alla rotatoria, lungo via Cellaro, autobus di linea: “ È una situazione allucinante, ancora una volta. Stiamo sempre a dire le stesse cose ma non cambia mai niente – ha detto un automobilista -. La cosa che fa più rabbia è che dopo aver essere rimasto fermo per numerosi minuti vedi transitare davanti a te un vagone completamente vuoto ed allora oltre alla rabbia sale anche la pressione“.
A Sora i soliti problemi con la tratta ferroviaria dove di recente sono stati effettuati lavori di manutenzione anche allo scopo di limitare i disagi. “Altro che treni ad idrogeno -ironizza qualcuno con riferimento alla notizia rilanciata negli ultimi mesi dell’implementazione della tratta con treni, per l’appunto, alimentati ad idrogeno-. A volte si ha la sensazione di fare un viaggio nel tempo e tornare ai tempi in cui i treni andavano a carbone…“. E l’ironia a Sora, più dei treni, corre veloce. Rob. Pugl.
