SERIE C – Occhio a… Filippo D’Andrea: Cerignola si gode il talento made in Tor di Quinto

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Signore e signori, ecco a voi Filippo D’Andrea. Sgusciante come pochi, sta rubando l’occhio nel Cerignola in Serie C. Nato a Roma il 25 settembre 1998, cresciuto nel florido vivaio del Tor di Quinto. La storica compagine giovanile dell’iconico patron Testa ha svezzato negli anni fior di talenti capitolini.

Brevilineo, rapido, a tratti incontenibile con il pallone tra i piedi. Destro, sinistro, tocchi di prima, agganci da manuale. Insomma, la descrizione di un gioiellino dotato di una tecnica di base estremamente raffinata. Da sottolineare un senso del gol abbastanza consolidato. Tra l’altro il buon Filippo è andato a segno anche nel posticipo giocato ieri tra Cerignola e Brindisi (vinto 3-1 dai gialloblu padroni di casa). Un viaggio lungo quello vissuto fino ad ora dal funambolo romano che nel 2015 si aggiudicò anche il Pallone d’Oro del Calcio Giovanile a livello regionale, premio ideato dalla testata Nuovo Corriere Laziale. Da lì il passaggio all’Ascoli e successivamente alla Salernitana. Il club campano lo ha poi girato in prestito di volta in volta a svariate compagini tra Serie D e C. Dall’Atletico Terme Fiuggi al Foggia passando per Seregno e Teramo. Nella scorsa stagione (sempre con la maglia dell’Audace Cerignola) D’Andrea ha disputato 36 incontri siglando 5 reti con 2 assist tra campionato, playoff e Coppa Italia. Complessivamente in carriera vanta 191 caps con 48 gol e 20 assist all’attivo.
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