Assegnati anche i titoli di Ambasciatore delle Città di Saturno nell’evento a Palazzo Ducale di Atina L’ideatore Andrea Amata: “Valorizziamo la storia del territorio e le eccellenze che si sono distinte nella professione e nell’arte”.

La corte interna del prestigioso Palazzo Ducale di Atina ha fatto da cornice alla cerimonia di assegnazione del “Premio Città di Saturno”, giunto quest’anno alla sua seconda edizione ma già diventato un appuntamento di prestigio e un riconoscimento ambito nel territorio provinciale.
Il premio, nato da un’intuizione di Andrea Amata, consigliere provinciale e referente per la provincia di Frosinone dell’associazione “Nazione Futura”, si propone come un riconoscimento simbolico a personalità che hanno elevato il prestigio del territorio grazie al loro contributo in ambito artistico e professionale.
“Il Premio – spiega l’ideatore Andrea Amata – vuole incoraggiare la valorizzazione del territorio, recuperandone l’identità storica da un lato e nello stesso tempo far affiorare le sue eccellenze. Anche quest’anno possiamo dire di aver compiuto il secondo passo per costruire una piccola, grande tradizione”.
Il riconoscimento dell’edizione 2023 è stato assegnato a Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera e al Generale Pasquale Angelosanto che ha assicurato alla giustizia il super latitante Matteo Messina Denaro.
“Abbiamo assegnato i premi a figure espressione di due mondi che sono legatissimi – ha aggiunto Amata – quante volte di fronte ai pericoli invochiamo le forze dell’ordine? O quante volte di fronte a fatti storici di enorme impatto ci affidiamo all’informazione? Sicurezza e informazione sono due pilastri di una società più libera, democratica e solidale”.

Oltre ai due riconoscimenti speciali, sono stati assegnati i titoli di Ambasciatore delle Città di Saturno, ognuno per ciascun cittadino originario di una delle cinque città ritenuto particolarmente meritevole e rappresentativo: a Mario La Rocca, imprenditore; alla memoria di Guido Fanfarillo, artigiano; ad Attilio Quattrocchi, filosofo e storico; a Michele Ranaldi, campione italiano di danza caraibica; ad Antonio Poce, artista.
A premiare gli ambasciatori, i sindaci o i delegati delle cinque città di Saturno, presenti all’iniziativa: Pietro Volante di Atina, Maurizio Cianfrocca di Alatri; il vicesindaco di Arpino Massimo Sera; l’assessore alla cultura di Anagni Carlo Marino e il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta.
Presente l’onorevole Nicola Ottaviani. Anche l’assessore regionale Pasquale Cicciarelli, in rappresentanza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, ha offerto la piena disponibilità per supportare l’azione congiunta delle città di Saturno. L’evento è stato moderato dal giornalista Dario Facci, organizzato dall’associazione Nazione Futura, da Leaving Ciociaria di Alessio Pellegrini e Giulio Caira e dal consigliere comunale Manuel Caira che ha espresso “soddisfazione per la grande affluenza e partecipazione, che incoraggiano nell’azione tesa alla valorizzazione della comunità”.
“Voglio ringraziare tutti gli intervenuti – ha concluso Andrea Amata – dai sindaci che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e manifestato la volontà di collaborare in progetti di rete per la valorizzazione delle città di Saturno, all’onorevole Ottaviani e all’assessore Ciacciarelli che sono garanzia di sostegno alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo locale. Lavoriamo già per l’edizione 2024: le cinque città di Saturno possono essere una risorsa di crescita e alimentare quella connessione emotiva fra il visitatore e i luoghi di cui sono custodi”.