(di Alessandro Iacobelli) Una rimonta che fa male, anzi malissimo. Il Sassuolo in fondo aveva la partita in pugno dopo il 2-0 messo a referto nella parte inaugurale del match dello Stirpe. Il Frosinone a quel punto pareva in bambola degli avversari. I canarini invece hanno sfoderato un carattere e una qualità di gioco da standing ovation ribaltando l’esito della contesa.
I neroverdi dal canto loro hanno obiettivamente staccato la spina della concentrazione e del cinismo in fase offensiva. Un Pinamonti in grande spolvero oggi non è bastato per contenere la veemenza avversaria. Erlic e compagni tornano così a casa con una sconfitta che brucia e non poco. Nel post-partita mister Dionisi ha commentato con i cronisti presenti in sala stampa la prova della sua squadra: “In partite come queste non ci può essere il merito o il demerito solo di una o dell’altra squadra. Onestamente dopo 30 minuti il match era in nostro controllo con una prestazione importante fino a quel momento. Sull’episodio del gol del 2-1 del Frosinone siamo stati superficiali. Questa superficialità ce la siamo portati poi nel secondo tempo dove il Frosinone quando attaccava aveva una corsa e un’intensità diversa rispetto alla nostra. Oggi merito sicuramente agli avversari per non aver mollato nel primo tempo e demerito nostro per aver staccato nella ripresa”. Fondamentale la crescita mentale all’interna di una stessa partita “Chiaramente non sono contento dell’epilogo del match, ma onestamente non mi preoccupa nulla. Le partite vanno analizzate tutte con precisione e serenità. Abbiamo giocati bravi, ma dobbiamo crescere mentalmente. Dobbiamo crescere nella continuità delle prestazioni e della singola prova all’interna di una gara”. Sulle prestazioni di Boloca e Mulattieri, due grandi ex “Sono due ragazzi che arrivano dal campionato vinto qui in Serie B. Sono arrivati in A con merito, è chiaro che questo è un contesto diverso e quindi a loro servirà ancora del tempo per adattarsi al meglio. Ciononostante sono ragazzi che si sono tuffati con grande entusiasmo e con le loro qualità nella nostra realtà di Sassuolo. Vanno accompagnati senza pretendere tutto e subito. Sono soddisfatto del loro approccio”.
