Entra in carcere con alcune dosi di cocaina ed hashish che aveva nascosto in bocca. La droga era destinata al figlio detenuto ma, grazie al fiuto del cane antidroga in dotazione alla polizia penitenziaria, lo stupefacente è stato subito ritrovato. Per tale motivo la donna di sessanta anni è finita in manette.
Il fatto si è verificato questo pomeriggio proprio mentre la signora stava per entrare nella sala colloqui per parlare con il figlio. Al momento si sa che la sessantenne ha già ottenuto gli arresti domiciliari. Il figlio invece verrà trasferito in un altro penitenziario. Ha ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari mentre il figlio è in attesa di essere trasferito. Grande la soddisfazione del vice segretario regionale del Sinappe Bruno Caprarrelli per come è stata gestita l’intera operazione da parte del personale di polizia giudiziaria.
