Ragazzina di 13 anni violentata sulla spiaggia di Terracina mentre si trovava ad una festa danzante, chiuse le indagini.
I fatti risalgono a qualche tempo fa quando la minorenne aveva fatto amicizia con uno studente di 21 anni residente a Strangolagalli. Tra loro era subito nata una grande simpatia. Tant’è che per tutta la serata non avevano fatto altro che chiacchierare e ballare ma secondo poi quanto riferito dalla vittima ad un certo punto il ragazzo si sarebbe appartato e in un luogo lontano da occhi indiscreti avrebbe abusato di lei. Addirittura costringendola rapporti contro natura. La vicenda dello stupro è venuta fuori il giorno dopo quando la ragazzina che si era sentita male ed aveva avuto forti dolori all’addome aveva confessato alla madre quello che era avvenuto la notte precedente. A quel punto i genitori hanno fatto subito scattare la denuncia nei confronti dello studente. L’indagato che è difeso dall’avvocato Claudia Mancini si è sempre difeso sostenendo che il rapporto era stato consenziente e che lui non sapeva assolutamente che la ragazzina avesse soltanto 13 anni e che le aveva detto di essere maggiorenne. Adesso l’avvocato di fiducia avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive. Mar. Ming.
