Frosinone – Evasione sventata dal Carcere, il Sappe elogia gli agenti della Penitenziaria: “Vanno premiati”

Cesidio Vano
2 MIn Lettura
(di Cesidio Vano) La sigla sindacale Sappe, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, il primo e più rappresentativo della categoria, ha voluto rivolgere un elogio agli agenti di custodia che l’altro ieri nel carcere di Frosinone hanno sventato il tentativo di fuga di un giovane detenuto italiano.

“È solamente grazie a loro se è stato possibile sventare la clamorosa fuga del detenuto – dice Donato Capece, segretario generale del SAPPE -. L’evasione sarebbe stato un fatto grave, che poteva creare ulteriori seri problemi alla sicurezza e all’incolumità dei poliziotti, dei detenuti, dei cittadini. La grave vicenda – sottolinea il segretario generale – porta alla luce le priorità della sicurezza (spesso trascurate) con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria”. Franco D’Ascenzi e Piero Pennacchia, dirigenti sindacali del Sappe, ricostruiscono anche l’episodio di tentata fuga:  “Un detenuto italiano di 35 anni, ristretto nel V Reparto, dopo le 13:00 di mercoledì scorso, dal cortile dei passeggi ha scavalcato il muro e si è diretto verso il campo sportivo dove è stato subito riacciuffato dai poliziotti. Sembrerebbe che l’atto sia stato tentato per protesta, perché il detenuto voleva essere trasferito nella Casa circondariale romana di Regina Coeli”. Anche D’Ascenzi e Pennacchia sottolineano “l’ottimo intervento della Polizia Penitenziaria, che ha evidenziato la professionalità e il senso del dovere con cui espleta il suo servizio. Al ministero chiediamo di prevedere una ricompensa ai poliziotti che sono stati parte attiva nello sventare l’evasione”.
Condividi questo articolo
Nessun commento