Il Sora, su esplicita richiesta della società, è stato inserito nel girone F della Serie D, quello che si sviluppa sulla dorsale adriatica, con squadre prevalentemente di Abruzzo, marche e Molise, ma con aggiunta di 4 del lazio, una dell’Emilia-Romagna (United Riccione) e una della Campania (Matese). Un raggruppamento che è una sorta di Serie C2 di una volta, ricco di fascino e di squadre blasonate, affrontate in passato dal Sora tra i professionisti.
Questo il commento sul girone F del patron bianconerro, l’avvocato Giovanni Palma:
“Siamo felici di essere stati inseriti nel girone F in quanto avevamo apertamente espresso questa preferenza per confrontarci in un girone che non aveva mai visto protagonista il Sora nelle precedenti stagioni in Serie D. Detto ciò siamo consapevoli delle difficoltà e siamo pronti ad immergerci in un girone che ci vede debuttare come matricola. Venderemo cara la palla in ogni partita con molta umiltà, ma con l’orgoglio Sorano e sono sicuro che, anche se non sarà facile, renderemo i tifosi orgogliosi di questa squadra. Chiedo a tutte le componenti di fare quadrato attorno ai ragazzi che, seppur giovani, hanno qualità tecniche ed umane all’altezza della piazza. Se lotteremo tutti insieme potremo rendere questa stagione prodromica alla costruzione di un percorso virtuoso teso al consolidamento della categoria e per porre le basi per un futuro ulteriore salto. Oggi si legge D, ma in realtà per piazze e blasone abbiamo collocato Sora in una C2 dei vecchi tempi, con club storici e capoluoghi di provincia, che hanno grandi tifoserie al seguito”.
BCob
