Sorpreso ad appiccare un incendio, arrestato

Roberta Pugliesi
1 MIn Lettura
Un uomo di 68 anni è stato sorpreso ieri mattina ad appiccare un incendio in un bosco di lecci a Sonnino.

Arrestato in flagranza di reato dai carabinieri forestali di Priverno. Fortunatamente, il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato il peggio e le fiamme sono state domate subito. Il piromane lo aveva appiccato in due diversi punti, non distanti l’uno dall’altro, utilizzando un liquido infiammabile, carta di giornale ed un accendino. Ha tentato di darsi alla fuga dopo aver visto i militari in azione che, però, lo hanno raggiunto e prontamente bloccato. Quindi lo hanno condotto nella caserma di Terracina in attesa della direttissima. Un gesto davvero ignobile sul quale si indaga anche per capirne i motivi è che non soltanto si configura come un atto criminale ma è anche espressione di un vero e proprio disagio psichico. “Una patologia vera e propria – spiegano gli specialisti in Psichiatria e Psicoterapia -. Ne vengono identificate di diversi tipi. C’è il piromane che agisce per eccitazione o quello che appicca il fuoco in seguito a delirio o allucinazione. Oppure i casi di terrorismo politico, vendetta, profitto, vandalismo”. Rob. Pugl.
Condividi questo articolo
Nessun commento