Polemiche sulla sicurezza in occasione della tradizionale Canicola, 16^ Memorial Sergio Alonzi, corsa estiva di San Rocco che attraversa Sora.
Spostata dal 17 agosto a ieri a causa del maltempo ha visto la partecipazione di tanti sportivi ed appassionati, di tutte le età. Ma all’indomani corre più veloce sui social un’accesa polemica legata alla scarsa sicurezza per i corridori e soprattutto per i bambini che seguono la corsa in bici. “È il secondo anno consecutivo che si svolge la Canicola senza la dovuta sicurezza – lamenta una cittadina su un attivo gruppo social locale – , con strade bloccate solamente alla partenza e all’arrivo mettendo in pericolo in primis i bambini che seguono la corsa in bicicletta e poi tutti coloro che partecipano correndo. Capisco che è impossibile bloccare tutta Sora ma ci vorrebbero almeno degli ausiliari del traffico lungo il percorso che fermano le macchine, non è possibile fare tutta Via Napoli, Barca San Domenico e La Selva schivando le macchine”. Tanti i commenti di chi la pensa nello stesso modo. “Confermo! La rotatoria del Centro Marco Polo era sguarnita da presidi! Un’auto poi si è inserita tra i corridori dopo il bar Giannini andando verso Sora ed aggiungo che c’erano solo due postazioni con acqua e spugna! Un po’ poche visto la calura di oggi di cui nessuno ha colpa. Per questo ringrazio tutti i simpatici residenti che ci hanno rinfrescato usando tubi di irrigazione e pistole liquidator!”, commenta invece un’altra persona che ha partecipato e che quindi è stata testimone diretta dell’evento. Al di là delle polemiche, la critica è più che legittima e può fungere da sprone per migliorare l’edizione del prossimo anno. Rob. Pugl.
