Ceccano – Dopo la sentenza di condanna, il Comune paga 76.000 euro per gli affitti dell’ex CSM

Cesidio Vano
2 MIn Lettura
Affitti non pagati per i locali dell’ex Centro di Salute Mentale (CSM) di Ceccano: il Comune versa oltre 76.000 euro alla proprietaria dell’immobile, che negli anni passati ha ospitato la struttura sanitaria.

Gli uffici di ragioneria hanno proceduto nei giorni scorsi a disporre il pagamento per complessivi 76.387,22 euro (a titolo di sorte, rivalutazione, interessi e spese legali), dando seguito alla delibera del Consiglio comunale, approvata a fine luglio, con cui quella somma è stata accertata e riconosciuta come debito fuori bilancio. Il mancato pagamento degli affitti, a cui il Comune di Ceccano concorreva assieme alla Asl di Frosinone, è stato infatti oggetto di una causa avviata nel 2019 dalla proprietà dell’immobile contro il Comune e definita nel 2022 con una sentenza di condanna a versare le somme lamentate dal locatore oltre agli interessi maturati. Lo scorso 31 luglio, come detto, il Consiglio comunale di Ceccano, davanti alla notifica della sentenza e del relativo precetto di pagamento, ha riconosciuto, tra gli altri, quel debito e quindi indicato i capitoli di spesa da cui attingere le somme di denaro necessarie per la copertura. Lo scorso 22 agosto, il dirigente del V settore ha disposto la determina di liquidazione del dovuto. Si chiude così una vicenda giudiziaria durata diversi anni e che vede il Comune costretto a onorare il debito e gli interessi dopo il pronunciamento del Tribunale di Frosinone. Cesidio Vano
Condividi questo articolo
Nessun commento