Il Comune ha proclamato per la giornata di oggi il lutto cittadino. Alle 11 la Santa Messa per ricordare le vittime del terribile sisma. La scossa – di magnitudo 6.0 – si registrò alle 3:36 del 24 agosto 2016. Ne seguì una scia sismica che durò per mesi. 299 le vittime, 388 i feriti, 41mila gli sfollati, 340mila gli edifici danneggiati. Ieri sera la toccante cerimonia e la fiaccolata che ha visto la partecipazione di tanti cittadini.
Oggi Amatrice e il Lazio intero si fermano per ricordare le vittime. Ecco il programma delle celebrazioni: La commemorazione si svolgerà in due momenti di particolare raccoglimento. La notte, tra il 23 e il 24 agosto (a partire dall’1.30), presso il parco Minozzi-monumento delle vittime del sisma, è stata dedicata alla preghiera e al ricordo di tutte le persone decedute. Oggi alle ore 11.00, presso la Cavea dell’Auditorium della Laga, sarà celebrata la Santa Messa da S.E. Monsignor Vito Piccinonna, vescovo di Rieti. : ORE 1.30 RITROVO CITTADINI. Presso Auditorium della Laga VEGLIA ORE 2.30 PARTENZA FIACCOLATA, DIREZIONE CENTRO STORICO ORE 3.10 ARRIVO PARCO DON MINOZZI ORE 3.15 LETTURA ELENCO NOMI DELLE VITTIME DEL SISMA DAVANTI AL MONUMENTO ORE 3.36 RINTOCCHI DEL CAMPANONE NEL LORO ONORE : ORE 10,30 DEPOSIZIONE CORONA DI FIORI presso Monumento ai Caduti (parco Minozzi) ORE 11,00 SANTA MESSA, presso Cavea Grande Auditorium, officiata da S.E. Vito Piccinonna, vescovo di Rieti. Così poco fa il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca: “Alle 3.36 del 24 agosto di 7 anni fa, una scossa di magnitudo 6.0 squarciò il Centro Italia e il cuore della nostra regione. Nella mia precedente veste ero lì, insieme alla Protezione Civile: non dimenticherò mai i volti di chi, nel giro di qualche ora, ha perso casa, lavoro, ricordi personali, familiari. Il dolore, però, si è da subito trasformato in una grande macchina di soccorso e della solidarietà che ha visto la partecipazione di tutta l’Italia. Per la Regione Lazio, ma più in generale per il Paese, i Comuni del cratere rappresentano luoghi del cuore che non possiamo dimenticare, al pari delle 299 persone che hanno perso la vita sotto le macerie. La ricostruzione è, per me e per la mia Giunta, una priorità assoluta. Abbiamo previsto, infatti, una delega specifica che l’Assessore Manuela Rinaldi segue con impegno e passione. In sede di bilancio di previsione ho proposto di destinare il 10% dei Fondi Strutturali proprio alla ricostruzione di Amatrice, Accumoli e degli altri Comuni del cratere. Stiamo lavorando, per recuperare il troppo tempo perduto, anche per predisporre specifici bandi che possano offrire risposte immediate e concrete alle popolazioni interessate, anche nel senso di una ripartenza economica e produttiva. Abbiamo potenziato l’Ufficio Speciale alla Ricostruzione del Lazio, attivando una nuova piattaforma per il monitoraggio della ricostruzione pubblica e privata. Tutto questo per restituire alla comunità, in tempi rapidi e senza ricorrere a promesse irrealizzabili, infrastrutture ed edifici. Ma soprattutto la dignità strappata. Già troppo tempo è stato perso. Al pari di questi ultimi, tuttavia, occorrerà ricostruire un senso di comunità, un tessuto sociale che consenta a luoghi di straordinaria bellezza di tornare presto alla normalità. La Regione Lazio sarà sempre accanto alle amministrazioni locali, alle realtà associative, al mondo del Terzo Settore e ai cittadini, accompagnandoli e sostenendoli in questo grande processo di ricostruzione”.
