Ventimila euro. Tanti ne dovrà sborsare l’Asl di Frosinone ad una donna malata di tumore al seno e sottoposta ad una operazione invasiva per colpa di uno scambio di provette.
Le analisi effettuate riportavano cellule maligne che dovevano essere debellate con l’intervento e la opportuna terapia. Ma quelle analisi, si è scoperto dopo, appartenevano ad un’altra persona. Fortunatamente la donna non ha avuto complicazioni irreversibili. Ma l’errore c’era stato ed ha fatto causa all’Azienda Sanitaria Locale di Frosinone che ha dovuto risarcirla.
