Patrica – Da giorni odori nauseabondi appestano Fosso Valdisi e località Ferruccia: “Aria irrespirabile e bruciore alla gola”

Cesidio Vano
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Continuano purtroppo ad avvertirsi odori nauseabondi nell’area, ricadente del Sin Valle del Sacco, del Fosso Vadisi e nella località Ferruccia nel comune di Patrica. Giornate e nottate invivibili si sono registrate gli scorsi 18, 19 e 21. “Si tratta di odori nauseabondi e acidi che cagionano bruciore alla gola e rendono insopportabile la qualità della vita per chi abita nella zona”. A segnalare la situazione, insostenibile per i residenti, è ancora una volta l’associazione ambientalista Fare Verde Frosinone, i cui rappresentanti, nelle scorse settimane, sono stati anche ricevuti dall’Arpa Lazio per affrontare la questione (leggi qui https://www.tg24.info/patrica-odori-nauseabondi-e-inquinamento-del-fosso-vadisi-fare-verde-ricevuta-da-arpa-lazio-frosinone/).

Il problema purtroppo continua a ripresentarsi e il presidente provinciale di Fare Verde, Marco Belli, è tornato a scrivere a tutte le autorità coinvolte, rinnovando la richiesta di monitoraggio attivo delle zone oggetto delle emissioni odorigene. Una nuova dettagliata segnalazione è stata inviata oltre che al direttore dell’Arpa Lazio Frosinone, anche alla Direzione regionale Ciclo dei rifiuti, all’assessore all’Ambiente della Regione Lazio, ai Carabinieri di Supino (competenti per il territorio interessato), al Comando Carabinieri Forestale di Frosinone, al Sindaco del Comune di Patrica e alla Provincia di Frosinone. Nel documento trasmesso per Pec si rappresenta che “Da troppo tempo ormai le emissioni di odori nauseabondi molestano i residenti dell’areale di Fosso Vadisi e della località Ferruccia nel Comune di Patrica. Residenti che sono costretti a riparare presso amici e parenti, modificando le loro abitudini di vita nonostante le vibrate proteste alle Autorità Competenti”. Il presidente Marco Belli spiega: “È una situazione incresciosa che voglio definire come una sorta di ‘stalking ambientale’, i cui responsabili non sono ancora stati assicurati alla giustizia per il reato di molestie odorifere”. Poi Belli ricorda l’incontro con il direttore dell’Arpa Lazio di Frosinone dello scorso 10 agosto 2023 a cui hanno partecipato anche i rappresentanti del Comune di Patrica e una delegazione di cittadini residenti nelle zone interessate dai cattivi odori: “Durante l’incontro i cittadini di Patrica e gli associati e Fare Verde ETS ODV hanno rappresentato tutte le criticità ambientali dell’areale di Fosso Vadisi e della località Ferruccia. Sono state messe in evidenza le emissioni odorigene che molestano i cittadini e le condizioni di particolare inquinamento di Fosso Vadisi. Fosso che la Natura ha creato per il convogliamento delle acque piovane ma che è stato trasformato dall’uomo in una fogna a cielo aperto, deviato e in parte intubato per raggiungere il depuratore ASI”. Facendo riferimento tale incontro, nella nuova nota, Fare Verde torna a ribadire “a tutte le Autorità in indirizzo le richieste fatte all’Arpa Lazio e al Comune di Patrica che consistono nell’istallazione di un campionatore automatico sulle acque di fosso Vadisi per la verifica degli scarichi anomali, di una Centralina fissa per il monitoraggio della qualità dell’aria e di una centralina olfattometrica (Naso elettronico) e nel frattempo una campagna per il monitoraggio della qualità dell’aria con centralina mobile”. Al Comune di Patrica, invece, è stato chiesto di installare telecamere sul tratto di strada via Vadisi e di redigere il Piano di zonizzazione con fasce di rispetto tra aziende e abitazioni. Belli aggiunge inoltre di aver chiesto la verifica delle autorizzazioni “per lo stoccaggio all’aperto di bonzette e fusti pieni di materiale liquido”; la verifica delle autorizzazioni per la sosta dei camion, cassoni e altri materiali sui piazzali e infine la verifica di tutte le autorizzazioni per le emissioni odorigene di alcune precise aziende della zona. Cesidio Vano
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