Sopralluogo tecnico, ieri mattina, presso la chiesa di San Nicola ad Alvito da parte del Ministero della Cultura, che tramite il Fondo edifici di culto (FEC) è proprietario dell’immobile religioso. La chiesa, da decine e decine di anni chiusa al culto, è infatti destinataria si uno dei tre finanziamenti decisi dal Dicastero per il restauro. Il sopralluogo è servito proprio per realizzare una scansione in 3D della chiesa al fine di programmare gli interventi.

L’amministrazione comunale di Alvito ha dato notizia dell’attività svolta dai tecnici tramite un post sui suoi profili social. Nella comunicazione si legge: “Sopralluogo e rilievo con laser scanner 3D questa mattina (ieri per chi legge, ndr) nella Ex Chiesa di San Nicola ad opera del Ministero della Cultura. Il bene è stato inserito nel piano degli investimenti del Ministero degli Interni, proprietario del bene attraverso il FEC, che ha individuato tre beni in tutta la provincia di Frosinone da recuperare: la Chiesa di San Nicola ad Alvito, la Chiesa di Sant’Antonio Abate e Chiesa di San Lorenzo ad Arpino. Grazie a questo finanziamento l’intera Chiesa sarà dunque restaurata e sarà ridonata luce alle sue bellezze”.
Soddisfatto il sindaco Luciana Martini per il risultato ottenuto. La chiesa è stata negli anni oggetto di ripetuti furti di opere d’arte e decorazioni antiche. Solo lo scorso anno furono riconsegnate tre grandi pale d’altare trafugate 5 anni prima dalla chiesa di San Nicola, mentre molti altri oggetti e portali e porte di legno lavorato non hanno fatto più ritorno ad Alvito.
Cesidio Vano