Ad Alatri si è tenuto un interessante incontro sul tema della legalità. In un luogo che vive un momento complicato a causa dei recenti, cruenti fatti di cronaca è stato molto sentito, nonostante il periodo di ferie, l’argomento affrontato da un punto di vista davvero particolare: “La legalità è un modello vincente”. Questo lo slogan con il quale è intitolato il ciclo di incontri organizzati dall’emittente regionale Lazio Tv in collaborazione con la Cisl e che è arrivato nello splendido chiostro San Francesco.
“Parlare di legalità nella città ernica ancora scossa e ferita dall’omicidio del giovanissimo Thomas era un dovere” afferma il direttore di Lazio Tv Egidio Fia che ha condotto l’incontro. Infatti l’interesse dimostrato è stato notevole nonostante fosse una caldissima sera del 18 agosto, con il chiostro ad accogliere circa settanta persone attentissime e visibilmente toccate dagli argomenti che i relatori hanno argomentato. Sul palco insieme a Egidio Fia e a Cinzia Cerroni di Lazio Tv, la dottoressa Emanuela Attura, Gip presso il Tribunale di Roma, l’arcinoto cronista e scrittore romano Emilio Orlando, il segretario generale Cisl Lazio Enrico Coppotelli e Roberto Cecere segretario generale Cisl Latina. A dare il saluto istituzionale il sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca. Presenti in prima fila il comandante della Compagnia Carabinieri di Alatri, Leonardo Rosano e il presidente del Consiglio Comunale di Alatri, Sandro Vinci. I relatori hanno dato vita a un’ora e mezza di ragionamenti intorno al tema della legalità affrontato sotto diversi aspetti, da quello più tecnico affidato all’esperienza di un giudice importante come la dottoressa Attura e un cronista forgiato da decenni di inchieste come Orlando a quello che riguarda le implicazioni sociali affrontato dai sindacalisti. E’ immediato, anche se spesso si dimentica, come la degenerazione comportamentale e la proliferazione della criminalità dipendano anche dalle ristrettezze economiche. Quello della provincia di Frosinone è certamente un territorio che sotto questo profilo è in crescente sofferenza. Il segretario regionale del Cisl, Enrico Coppotelli, rivolgendosi al sindaco Cianfrocca, ha preso l’impegno di aprire presso la sede del sindacato presente in Alatri uno sportello di segretariato sociale, dove professionisti possano ascoltare e aiutare persone in difficoltà, magari giovani che hanno problemi con le loro stesse famiglie. Tutti hanno portato testimonianze e riflessioni sulla necessità di smontare l’immagine del criminale vincente costruita negli ultimi decenni da certa letteratura e certe produzioni televisive. L’eroe, in sintesi, deve tornare ad essere sempre positivo. E’ colui che combatte il male, non lo alimenta. In conclusione dei lavori, particolarmente interessante, l’intervento di Lorenzo Sabellico, zio di Thomas Bricca e personaggio che si è distinto sin dall’inizio della tragica vicenda che ha travolto la sua famiglia. Sabellico è stato il promotore di varie iniziative di notevole valenza sociale, come le affollatissime fiaccolate per sensibilizzare sulla necessità di ottenere giustizia per l’accaduto ma anche per riqualificare la statura civile e morale della città assurta agli onori della cronaca in pochi anni per diversi fatti violenti, tra i quali si ricorderà l’omicidio di Emanuele Morganti. Un impegno che, insieme ad alcuni amici, professionisti qualificati, ha intenzione di portare avanti per incidere nel tessuto delle giovani generazioni con le quali, come ha ricordato ieri, c’è un’enorme difficoltà di dialogo e di comprensione.
