LA STORIA – Dal Michigan ad Alvito, dopo 113 anni, per scoprire il paese dei suoi trisavoli

Cesidio Vano
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Dal Michigan ad Alvito per scoprire la terra dei bisnonni, che emigrati negli States nel ‘900 hanno fondato “Alvito’s pizza” oggi divenuta “Buccilli’s pizza” con quattro pizzerie nello stato del grande lago.

Lui si chiama Eli Buccilli, appena diciasettenne, e 113 anni dopo la partenza dei suoi avi da Alvito per fare fortuna in America, è arrivato nel piccolo comune della Valcomino per conoscere il luogo in cui erano vissuti i suoi antenati. A riceverlo in Comune il Sindaco Luciana Martini e il vicesindaco Angelo Cervi a cui ha raccontato la sua storia, la storia della sua famiglia e dei sui antenati e questo particolare legame con un luogo che non conosceva. “La storia di questo ragazzo di 17 anni proveniente dal Michigan è davvero emozionante” racconta il  rimo cittadino di Alvito: “I suoi trisavoli, Alessandro Buccilli (1887) e Maria Nicolina D’Abaldo (1893), partirono da Alvito appena nel 1910. Alessandro e Maria Nicolina si stabilirono nei dintorni di New York dove Alessandro iniziò a lavorare come muratore prima di trasferirsi nel Michigan, dove poi la famiglia visse stabilmente, sul Lago di Saint Clare, iniziando a lavorare nella ristorazione, trovando un lavoro più remunerativo e meno faticoso”. Eli ha raccontato che negli anni 50 Melio, Angelo, e Pasquale Buccilli aprirono la prima pizzeria di famiglia, chiamata “Alvito’s Pizza” in onore della città natia. Nel 1972, però, l’azienda si trasforma e nasce la ‘Buccilli’s Pizza’, che oggi conta quattro pizzerie in tutto il Michigan. “Nessuno della famiglia Buccilli – spiegano dal Comune – in questi 113 anni era mai più tornato ad Alvito, fino a quest’anno quando il giovane Eli ha deciso di scoprire la terra dei suoi avi e le origini della sua famiglia. Accompagnato da una famiglia di Cremona di cui è stato ospite per uno scambio culturale, ha deciso di visitare la sua città natia”. È stato ricevuto a Palazzo Gallio dal Sindaco Luciana Martini e dal vicesindaco Angelo Cervi che gli ha donato il gagliardetto della città con la ricerca genealogica compiuta dall’archivista Lorenzo Arnone Sipari. Emozionante per Eli è stato il sopralluogo alle case natie dei suoi trisavoli, in Corso Silvio Castrucci ed in via Supportico Saraceni, dove i suoi avi varcarono la porta nel lontano 1910 senza farne mai ritorno. Cesidio Vano
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