Ceccano – Prevenzione incendi boschivi: il sindaco Caligiore firma un’ordinanza ad hoc

Cesidio Vano
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Dopo i roghi che negli ultimi giorni hanno colpito il territorio cittadino, il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore ha firmato un’apposita ordinanza per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi.

Il provvedimento prevede una serie di divieti e obblighi. L’ordinanza vieta di fumare nei pressi di piante o arbusti; di lanciare lanterne mongolfiera; di utilizzare fuochi d’artificio a meno che non si sia in possesso delle necessarie e regolati autorizzazioni. È anche vietato accendere fuochi di ogni genere; far brillare mine o usare esplosivi; usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli; usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace aprire o ripulire i viali parafuoco con l’uso del fuoco; fumare e gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese o qualsiasi altro materiale acceso o allo stato di brace e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio; esercire attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici; fermare o sostare al di sopra di vegetazione secca con mezzi a motore caldo; transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti; mantenere la vegetazione infestante e rifiuti facilmente infiammabili nelle aree esposte agli incendi, specialmente vicino ad abitazioni e fabbricati. Agli enti e società proprietarie di strade, il provvedimento ordina di provvedere alla pulizia delle banchine, cunette e scarpate, mediante la rimozione di erba secca, residui vegetali, rovi, necromassa, rifiuti ed ogni altro materiale infiammabile creando, di fatto, idonee fasce di protezione al fine di evitare che eventuali incendi si propaghino alle aree circostanti o confinanti. Ogni violazione all’ordinanza, comporterà l’applicazione delle sanzioni già previste dalla legislazione vigente, ivi incluse le sanzioni penali, previste dalle normative statali sulle materie disciplinate dalla presente ordinanza. Ogni altra violazione alle disposizioni della presente Ordinanza, relativamente al mancato rispetto dell’esecuzione degli interventi preventivi, per cui non sia già prevista una specifica sanzione, è punita con la sanzione amministrativa da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. La vigilanza sul rispetto dell’ordinanza è affidato agli organi di Polizia, sulla base delle disposizioni dettate dai singoli Comandi di appartenenza, alla Polizia Locale nonché a tutti gli Enti territoriali preposti. Cesidio Vano
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