Serie A – Frosinone, la carica di Marchizza e Harroui: “Pisa e Napoli? Saremo pronti per giocare grandi partite” (VIDEO)

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Marchizza e Harroui suonano la carica. Il Frosinone ha presentato questa mattina altre due nuove pedine agli ordini di mister Eusebio Di Francesco. Due figure che, nei rispettivi ruoli, hanno tutte le carte in regola per fare la differenza nella corsa al grande obiettivo della salvezza.

Un mix tra esperienza e freschezza. Riccardo e Abdou incarnano più che degnamente le peculiarità appena citate. Entrambi arrivano dal Sassuolo ed il club canarino ha deciso di acquistarli a titolo definitivo. Rinforzi di fondamentale importanza per la difesa e per la linea mediana del team gialloazzurro. Il primo è nato a Roma ed è cresciuto nel vivaio giallorosso, approdando poi nel 2017 alla corte dei neroverdi. Svariate sono le avventure accumulate in giro per lo stivale calcistico tra Avellino, Crotone, Spezia ed Empoli. In Serie A per Riccardo complessivamente 53 presenze e 4 assist (3188 minuti disputati). Classico terzino mancino attento in copertura ma sempre in grado di supportare i compagni nelle sortite in attacco. Si ispira a Kolarov. Zinedine Zidane è invece l’idolo indiscusso di Harroui. Nato il 13 gennaio 1998 a Leiden con doppia nazionalità olandese e marocchina. Cresciuto nel settore giovanile dell’Alphense, si trasferisce presto nel vivaio dello Sparta Rotterdam. Nell’estate 2022 l’accordo con il Sassuolo del dirigente Carnevali. Nella scorsa stagione in totale in maglia neroverde 24 gettoni e 2 reti messe a referto. Perfetto per un centrocampo a tre, nelle vesti di interno o di regista basso, dotato di tecnica sopraffina e notevole attitudine di inserimento offensivo. I due nuovi volti gialloazzurri suonano la carica Il motto di Harroui: “Non è importante per noi chi sarà il primo avversario, dobbiamo dare il 100% sempre contro ogni avversario”. Marchizza traccia la linea: “Forse non ci poteva essere partita più bella, affrontare subito i campioni d’Italia, portarli nel nostro stadio sarà davvero stimolante, bello. E speriamo di disputare una grande partita”. Si avvicina la sfida di Coppa Italia con il Pisa L’analisi di Marchizza: “Venerdi la prima gara ufficiale, anche mentalmente la dovremo preparare bene. Sarà importante fare bene in Coppa Italia, fondamentale come sempre l’approccio. Non è assolutamente da prendere sottogamba questo impegno. Dovremo concentrarci su noi stessi, sappiamo che la squadra è in costruzione ma questo non deve essere una scusante ma uno stimolo a fare bene, a cominciare dal lavoro settimanale”. Harroui senza timori: “Per me non fa differenza l’avversario, si chiami Pisa o Napoli a noi deve interessare l’atteggiamento. Certo, per tutti noi è l’esordio e magari sarebbe anche bello vedere lo stadio pieno”. Marchizza sull’obiettivo essenziale della salvezza “Per me le annate più significative in serie A sono state quelle con lo Spezia, ci davano per spacciati all’inizio e ci siamo salvati. E lo stesso è accaduto ad Empoli, squadra neopromossa e ci salvammo con largo anticipo. Noi non faremo barricate. In A anche quelle che lottano per la salvezza debbono proporre e fare gioco, avere coraggio di proporre in campo le idee che sviluppano durante la settimana. Solo così avranno la possibilità di fare bene. Questo sarà il Frosinone. E’ chiaro che passando gli anni quando entri nello spogliatoio ti senti importante perché gli anni passano, sei più grande d’età e inevitabilmente da esempio per quelli più giovani. Ma stando un mese qui ho capito che i leader siamo tutti, giovani e meno giovani. Questo spogliatoio ha una grande forza, ognuno di noi lascia sempre qualcosa di importante nel gruppo. Speriamo di continuare su questo solco anche con chi arriverà”. Da Dionisi a Di Francesco: tante similitudini secondo Harroui “A Sassuolo ad esempio palleggiavamo tanto in mezzo al campo, palla veloce. Il primo giorno qui con Di Francesco è stata una bella sorpresa, è un po’ lo stesso concetto tattico che abbiamo sviluppato a Sassuolo”. Il punto sulla preparazione atletica e sul lavoro tecnico-tattico improntato dall’allenatore Le riflessioni di Marchizza: “Sotto l’aspetto fisico e tecnico stiamo lavorando tantissimo ma aggiungo che lo spirito che ho trovato qui in questo mese è davvero raro. Ho trovato un gruppo di ragazzi che lavora col sorriso. Come ci chiede il mister dal primo giorno. Dovremo essere bravi a trascinare su questo percorso anche chi arriverà qui nei prossimi giorni”. Il parere di Harroui: “Secondo me abbiamo sviluppato bene il lavoro in questo mese. Nessuno molla in questa squadra. Se andiamo avanti così, faremo molto bene”. TG24 HA SEGUITO LA CONFERENZA STAMPA CON LE PROPRIE TELECAMERE. GUARDATE IL SERVIZIO CON LE PAROLE DI MARCHIZZA E HARROUI.
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