Nella serata di sabato, presso la sala consiliare di Palazzo Boncompagni, si è riunita la seconda assise civica presieduta dal sindaco on. Vittorio Sgarbi.
Così come previsto, il primo cittadino ha aperto la seduta con le sue comunicazioni, il cui contenuto non era stato specificato nell’ordine del giorno. Il sottosegretario ha rilanciato sui prossimi appuntamenti che dovrebbero concretizzarsi nei prossimi mesi, con presenze importanti tra cui Simone Cristicchi, Morgan, Fausto Bertinotti, Elisa Fuksas, Mirta Merlino, Barbara Alberti, i quali raggiungeranno Arpino per “presentare i loro libri o lavori”: la Terra di Cicerone si pone come una vetrina esclusiva per tutti. Un “programma culturale” che, a tutti gli effetti, fatica a partire se si considera che siamo ad agosto e che i soli appuntamenti dell’Estate Arpinate sono quelli relativi a “Il Gonfalone di Arpino”, oltre che le feste religiose. L’on. Sgarbi ha aggiunto di essere impegnato nella ricerca di fondi privati che sostengano l’imminente edizione del Gonfalone, quando si è già tenuta la seconda sagra, e per realizzare una colossale statua di Marco Tullio Cicerone, quattro metri di altezza, da collocare sulla “mezza luna” presso il quartiere Civita Falconara. Un contesto in linea con quanto da sempre “garantito” dal sottosegretario: Vittorio Sgarbi non ha mai detto che si sarebbe occupato in prima persona delle problematiche del paese, al contrario. Vittorio Sgarbi ha da sempre chiarito che le vie da sistemare, i vicoli da pulire, le erbacce da tagliare, i servizi, l’illuminazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria, bandi e quant’altro faccia capo all’amministrazione della città di Arpino sarebbe rimasto alla sua squadra di governo. Per cui, considerato che gli eventi culturali e le statue non aggiustano le strade, sicuramente c’è chi deve necessariamente iniziare a lavorare per far fronte alle molteplici esigenze della comunità. Interessante l’intervento dell’assessore Stefania Quadrini circa gli equilibri del Bilancio di Previsione 2023/2025, «La situazione non è critica» ha affermato la delegata. Ciò fa sperare che le aliquote, tutte al massimo, possano essere ridimensionate in un futuro prossimo? oppure che presto vengano migliorati i servizi alla cittadinanza? Durante l’assise è intervenuto il consigliere Gianluca Quadrini: «Non posso non considerare che Arpino abbia un sindaco che è sottosegretario, la mia maturità politica e nel mio ruolo di presidente del Consiglio Provinciale mi metto a disposizione insieme a Lara Capuano, per un’opposizione collaborativa ma vigile. Mi rendo conto che Arpino non è solo cultura ma ci sono anche tanti problemi da risolvere, ci sono tante cose che non funzionano: noi faremo il nostro e mi auguro che il sindaco, dalla sua grande saggezza e preparazione di carattere politico, culturale, personale, sarà vicino a noi arpinati. Come inizio ci siamo». A mettere pepe al confronto sono stati i consiglieri Andrea Chietini e Niccolò Casinelli. Così ad un certo punto Chietini, rivolgendosi al sindaco Sgarbi «Devo dissentire sull’affermazione relativa alla “buona amministrazione”: si pecca sull’ordinario, sui servizi alla cittadinanza, le condizioni del Cimitero Comunale, delle infrastrutture, la vegetazione sulle strade. Invitiamo la maggioranza anche ad un radicale cambio di passo su quella che è la macchina amministrativa, si è già persa una grande opportunità offerta dal PNRR per la riqualificazione del centro storico. La casa della comunità: in campagna elettorale è stato indicato luglio per l’inizio dei lavori, nemmeno se ne parla più. Tutti questi non sono temi secondari». Dopo aver fornito alcune sostanziali indicazioni sul bilancio e sul disavanzo economico, Chietini ha invitato l’Amministrazione a riattivare i pannelli fotovoltaici allocati sulla palestra del plesso scolastico Capoluogo e sulla struttura a San Sosio, per favorire l’abbattimento della spesa dell’illuminazione pubblica, o meglio, l’accensione prolungata nelle ore notturne, anche nel borgo storico di Civitavecchia e nelle zone periferiche. È stato il vicesindaco Massimo Sera ad assicurare che presto, forse già la prossima settimana, lo spegnimento dei lampioni anticipato alle ore 01:00 nell’ottica del risparmio energetico verrà posticipato alle 03:00/03:30 sull’intero territorio. Chietini ha insistito anche sulla raccolta differenziata, chiedendo il miglioramento del servizio, delle comunicazioni rivolte a raccolte straordinarie di rifiuti speciali e cambi del calendario. Inoltre ha posto l’attenzione sull’affidamento della “bollettazione”, assegnato ad una società esterna per mancanza di organico: Stefania Quadrini ha replicato che l’Amministrazione conta in breve tempo di internalizzare il servizio riportandolo agli impiegati comunali. Sara Pacitto
