Sora – Bimba punta da processionaria finisce in ospedale

Roberta Pugliesi
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Una bambina è finita in pronto soccorso dopo il contatto con un insetto, verosimilmente una processionaria.

È accaduto ieri sera a Sora intorno alle 21.30 al Parco Santa Chiara. L’intervento dei sanitari e la prontezza dei genitori che non hanno tergiversato ha fatto sì che non vi fossero complicazioni. Con un edema al collo ed eruzione cutanea alla spalla, soprattutto nei minuti successivi alla puntura, la bimba è arrivata all’ospedale Santissima Trinità. Nelle ore seguenti il quadro clinico è migliorato. Informata del fatto la Polizia locale. Nei casi di processionarie, il contatto della pelle con i peli dell’insetto provoca “un’immediata reazione cutanea che si manifesta come un’eritema papauloso associato a dolore, prurito e rossore – spiegano i medici -. Nei casi più gravi si potrebbe assistere anche alla comprsa di vescicole o bolle”. In caso di contatto: lavare la pelle colpita con un getto d’acqua in modo da eliminare i peli urticanti; non grattare le regioni cutanee interessate per evitare l’insorgenza di infezioni; rivolgersi immediatamente al dermatologo o ad un medico che può prescrivere vari farmaci, come gel astringenti, cortisonici e antistaminici. La processionaria è in grado di liberare nell’aria migliaia di peli urticanti se molestata. È abbastanza facile riconoscere le zone infestate da questi insetti per la presenza di nidi setosi di colore bianco sviluppati sulle terminazioni dei rami dei pini Rob. Pugl. AGGIORNAMENTO – Il sindaco Luca Di Stefano ha già inviato presso il parco Santa Chiara la ditta specializzata per effettuare un sopralluogo ed individuare l’eventuale nido di processionaria, anche se si tende ad escludere che possa trattarsi di tale insetto che cresce esclusivamente sui pini. “In qualsiasi caso provvederemo a rimuovere il problema, qualunque sia la causa“, fa sapere il primo cittadino. AGGIORNAMENTO ORE 18:55 – È stata effettuato il sopralluogo nel parco Santa Chiara. La ditta, dopo una accurata ispezione in tutta l’area e dopo aver visionato attentamente gli alberi che sorgono all’interno dello storico parco non ha trovato alcun nido di processionaria o altri nidi da cui sarebbero potuti cadere insetti. L’ipotesi più plausibile, quindi, è che la bambina sia stata punta da un insetto in maniera del tutto sfortunata e casuale. (foto: repertorio)
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