Malato di gelosia perseguita la moglie al punto da costringerla a denunciarlo per il reato di stalking.
I fatti risalgono a due anni fa quando l’uomo, un impiegato di 38 anni residente a Frosinone decide di sposarsi con una ragazza molto bella e soprattutto molto più giovane di lui. Da quando però la giovane si era sposata i rapporti con il mondo esterno si erano ridotti al lumicino. Così aveva cominciato ad uscire di casa senza dover chiedere il permesso al coniuge. Ma a quel punto per la dolce metà è iniziato l’inferno. Il marito cominciava a scriverle a raffica una marea di messaggi su whatsapp dove le chiedeva di tornare immediatamente a casa. E siccome dall’altra parte non riceveva risposta, iniziava con gli insulti e le minacce. Quando poi vedeva che la ragazza rientrando a casa faceva le valigie giurava che sarebbe cambiato. Ma le buone intenzioni restavano tali fino a quando la moglie non metteva di nuovo il piede fuori dalla porta. Ogni volta che succedeva erano offese ed insulti salvo poi ritornare sui suoi passi e chiedere perdono. Ma qui invece di migliorare la situazione era peggiorata. La ex moglie era stata costretta a mutare profondamente le proprie abitudini di vita considerato che si sentiva perennemente sotto osservazione. L’uomo che è rappresentato dall’avvocato Pietro Polidori è finito sotto processo per il reato di stalking. L’udienza è fissata per il prossimo novembre. Mar.Ming.
