(di Alessandro Iacobelli) Tutti in Arabia Saudita. Soldi a catinelle su svariati top-player del calcio europeo. In principio fu Cristiano Ronaldo, poi Benzema, Brozovic, Koulibaly, Milinkovic-Savic, Firmino, mister Gerrard, l’ex Chelsea Kanté e tanti altri. La catena non finirà qui: basti pensare alle sirene che suonano incessanti sulle testa di Lukaku, Immobile e Mbappé.
Ma cosa c’è dietro tutto questa smania di saccheggiare il meglio del pallone del Vecchio Continente? Sostanzialmente c’è una visione nuova di quella fetta del globo. Sì, il petrolio resta la fonte essenziale che stimola l’economia di quelle zone a girare in maniera vorticosa. Oltre a ciò, però, il leader indiscusso dello Stato lo sceicco Mohammed Bin Salman ha ideato il progetto Vision 2030 finalizzato, in poche parole, all’organizzazione dei Mondiali in breve. Esistono infatti 13 settori da rivitalizzare o da creare ad hoc mediante sontuosi investimenti. Uno di questi, neanche a dirlo, è il calcio. La struttura della Saudi Pro League è presto detta: 18 compagini gestite sotto l’aspetto manageriale per il 75% dal noto fondo Pif e per il 25% che resta da soggetti privati. Al momento il tetto massimo di giocatori stranieri utilizzabili è di otto. In futuro non è escluso un ampliamento della platea di pedine extracomunitarie (perché in tutta onestà il livello dei calciatori locali è alle soglie di un dilettantismo poco più che dignitoso). E il Fair Play Finanziario? Signori, l’Arabia non dipende dall’UEFA. Ricordate Money dei mitici Pink Floyd? “New car, caviar, four star daydream. Think I’ll buy me a football team”. L’Europa guarda stupita e al tempo stesso rassegnata. La lista delle 18 squadre che partecipano alla Saudi Pro League 2023/2024: Al-Hilal SFC Al-Nassr FC Ittihad Club Al-Ahli SFC Al-Shabab FC Al-Ettifaq FC Al-Taawoun FC Al-Fateh SC Al-Tai FC Khaleej FC Al-Fayha FC Damac FC Al-Wehda FC Abha Club Al-Okhdood Club Al-Raed SFC Al-Hazem SC Al-Riad. Si parte il prossimo 10 agosto.
