“All’alba, guarda ad Est!”. Chi non conosce, e non ama ripetere, la frase di Gandalf che rassicurava i popoli che speravano in lui, e soprattutto i lettori e gli spettatori?
Alcuni irriducibili cosplay, provenienti sia da Anagni che da Pontecorvo, sia da Ceccano che da Cassino, si sono ritrovati alle Fornaci per assistere, negli scorsi tre martedì sera, alla proiezione dei film ai quali mai avrebbero rinunciato. Il Signore degli Anelli è una trilogia (La Compagnia dell’Anello, Le due Torri, il ritorno del Re) tratta dall’omonimo romanzo di J.R.R. Tolkien e diretto dal regista Peter Jackson. C’è attesa per la proiezione, richiesta ma ancora non programmata, della trilogia dell’Hobbit, collegata e ugualmente baciata dal successo: Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato (2012); Lo Hobbit – La desolazione di Smaug (2013); Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate (2014). La passione dei cosplay (imitazione dei personaggi) è la moda di indossare i costumi di personaggi dei film, dei fumetti e dei cartoni animati preferiti. La prima di Barbie sta sbancando i botteghini, ma difficilmente supererà, siamo ansiosi di verificarlo, i numeri incredibili di spettatori che seguono Il Signore degli Anelli. E.C.
