La visita della premier Giorgia Meloni a Palermo, il giorno dell’anniversario dell’attentato al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, ha fatto emergere un particolare curioso, ripreso anche dalle dirette televisive e dai siti web.
La famiglia Borsellino ha donato al Presidente del Consiglio Meloni una cartella ricordo con la scheda di famiglia all’interno ed è balzato agli occhi la copertina della cartella turistica di Ferentino, un’opera di prestigio che venne realizzata nell’anno 2000 dal Comune e dalla Pro Loco presieduta allora da Luigi Sonni. C’era un legame tra Ferentino e Palermo nel segno di Borsellino. E’ noto infatti che il giudice, con la propria famiglia, talvolta trascorrevano le vacanze estive proprio a Ferentino, ospiti di una famiglia della città, con la quale era nato un ottimo rapporto di amicizia. Ed anche Ferentino, il 19 luglio, ha voluto ricordare il compianto magistrato e gli uomini della scorta morti nella strage di via D’Amelio, con una fiaccolata alquanto partecipata. Vi hanno preso parte cittadini, associazioni, “Ultimi” in testa, il sindaco Fiorletta, il vescovo diocesano mons. Spreafico, carabinieri e scolaresche. a.a.
